Valanghe: numerose le vittime questo week end

Week end nero quello appena trascorso per gli appassionati di alpinismo: numeroso sono infatti state le vittime di valanghe su tutto l'arco alpino, e ancora maggiore il numero di persone che Intervento soccorso alpino valanghesono state coinvolte ma sono comunque riuscite a salvarsi. I casi più gravi si sono verificati sulle Alpi occidentali: in Val di Susa, un gruppo di alpinisti che rientravano a Cesana Torinese dopo la salita alla Cima Courbion, sono stati travolti dalla slavina che ha ucciso un membro del gruppo e ferito un secondo alpinista; fortunatamente, grazie all'utilizzo dell'Arva, altri escursionisti sono stati individuati rapidamente e recuperati senza conseguenze dai compagni. Altra vittima in Francia, sulle Alpi del Delfinato nei pressi di Risoul, dove uno snowboarder è stato travolto da una valanga mentre viaggiava in fuoripista; il suo corpo è stato ritrovato sotto oltre due metri di neve dal Peloton de Haute Montagne, senza più speranze di riportarlo in vita. Sabato, infine, si sono registrate due vittime anche in alta Val Camonica, nei pressi di Temù. Due scialpinisti del Posto sono stati travolti da una valanga nella Conca di Casola, a circa 1800 metri di quota, mentre stavano effettuando un giro con le pelli. Inutile l'intervento del 118, nonostante i due fossero ancora vivi al momento del ritrovamento: sono infatti deceduti all'arrivo all'ospedale di Edolo