Val d'Ossola: due vittime delle valanghe, polemiche sui soccorsi

Una Pasqua tragica quella che ha caratterizzato la Val d'Ossola: due incidenti, uno all'Alpe Devero e uno in alta Val Formazza hanno infatti provocato vittime e feriti. Un escursionista di Magenta era stato inizialmente travolto da una valanga nei pressi del Passo della Rossa, che valanghe val d'ossolacollega l'Alpe Devero con  la Binntal, in Svizzera. L'uomo, sepolto fino alla vita nella neve, è riuscito ad allertare i soccorritori, i quali lo hanno subito trasportato nella piana del Devero; durante il tragico incidente l'uomo ha però avuto un attacco cardiaco e le sue condizioni sono peggiorate. A causa del maltempo, l'elicottero del Soccorso Alpino non ha potuto raggiungere il luogo dell'incidente, fatto che ha scatenato le polemiche in tutta la valle. E' riuscito invece l'atterraggio di un elisoccorso svizzero, che ha trasportato l'escursionista con urgenza a Berna, dove però è morto questa mattina. Altro incidente analogo in val Formazza: tre escursionisti sono stati travolti da una valanga nella gola dei Sabbioni, il ripido canale che dal Lago di Morasco porta al Lago dei Sabbioni. Due persone sono riuscite a salvarsi mentre la terza, non dotata di Arva, è rimasta sotto la neve per diverse ore perdendo la vita prima dell'arrivo dei soccorsi. Le condizioni del manto nevoso rimangono ancora instabili a causa delle intense nevicate in quota, pertanto è raccomandata la massima prudenza nella scelta degli itinerari.