Chiusura della " 6 ORE ultramaratona Parco Bartesaghi"

La prima edizione che si è era tenuta lo scorso anno di questa ultramaratona aveva avuto un buon riscontro sia dal punto di vista sportivo che solidale. Aveva lanciato questa idea il Carliccio Bordoni e come al solito io ho accolto la proposta e ho dato convintamente e sportivamente il via.
Sapevo che lo scenario era notevole, la partecipazione era un punto interrogativo ma, come per tutti gli altri eventi organizzati con finalità benefiche, e ripeto il motto "FARE DEL BENE PER FARSI DEL BENE", il successo è quasi certo.
Sicuramente bisogna faticare ma poi si rimane soddisfatti.
Quest'anno sulla linea di partenza c'erano una trentina di ultramaratoneti e tra loro anche una coppia che ha iniziato ieri facendo 6 ore di nuoto, 12 ore in bici e poi queste sei ore di ultramaratona. Oltre a questi, tutti di sesso maschile e mi dispiace che non fossero presenti concorrenti dell'altra metà del cielo, non sono mancate una trentina di staffette variamente assortite. Con l'aiuto della Protezione Civile di Piateda e di Sondrio, della Croce Rossa, il sostegno del Comune di Sondrio, ed in particolare voglio menzionare Omobono Meneghini, la preziosa professionalità di Cino Ortelli quest'anno ha preso il via e si è conclusa brillantemente questa seconda edizione.
Nel 2013 il “2002 Marathon Club” ha deciso di convogliare gli aiuti economici verso la sezione povinciale della onlus "UILDM" che la vede impegnata concretamente nella realizzazione di progetti mirati a sostegno della lotta alla distrofia muscolare. Questa onlus è capitanata dal presidente Bruna Perlini e sostenuta da una donna energica, forte, vulcanica che risponde al nome di Mariella Folli, affetta da distrofia muscolare; tutti noi dovremmo avere la sua vitalità perché potremmo in poche ore cambiare questo mondo!!!
Non entro nei dettagli sportivi perché sul sito www.2002marathonclub.it sono disponibili tutti i dettagli cronometrici, le classifiche, a breve anche le foto e il filmato.
Io voglio solo augurare che possa continuare nel futuro questa mia idea di abbinare lo sport al sostegno delle onlus che a livello locale portano avanti progetti meritevoli; voglio ricordarvi che abbiamo iniziato a sostenere prima UNIVALE poi ALOMAR a seguire AVO e ora UILDM Sondrio .
Concludo semplicemente con il mio saluto: buon@corsa
Giorgio Gemmi
UILDM Sondrio coglie l'occasione per ringraziare il presidente uscente Giorgio Gemmi, l’attuale presidente Graziano Battaglia e il direttivo del "2002 Marathon club" perché con il loro impegno e solidarietà contribuiranno a sostenere i nostri progetti: l’acquisto di un’apparecchiatura medicale da donare all’A.O.V.V. e il progetto “Valtellin@ccessibile” finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali.