Vandali al Rifugio Boccalatte-Piolti, nel cuore delle Grandes Jorasses

Rifugio Boccalatte - foto di inalto.orgUna triste vicenda è quella che è accaduta in questi giorni al Rifugio Boccalatte-Piolti, la famosissima struttura che svetta a quota 2803 su un isolotto incastrato tra i ghiacciai di Planpincieux e delle Grandes Jorasses.

In questi giorni è stata presa di mira da un gruppo di vandali, che hanno distrutto e reso inagibile alcune parti del Rifugio.

 

Il Rifugio ha una storia alpinistica di grande valore alle spalle, porta il nome di Gabriele Boccalatte e Mario Piolti, alpinisti di Torino morti sulla sud dell’Aiguille de Triolet nel 1938.

Questa struttura è stata costruita nel 1881 con enorme fatica (basta pensare all'epoca di costruzione) con l'intervento di moltissimi sforzi umani e risorse economiche.

Attualmente è l'unica base di appoggio per gli alpinisti che tentano e sono di ritorno dalla scalata della parete nord delle Grandes Jorasses. Spesso, anzi quasi sempre, è visto come un'isola di salvezza dove potersi rifocillare e riposare per la grande impresa.

 

Siamo rimasti anche noi a bocca aperta nell'immaginare degli “uomini”, che si sono avventurati quassù, compiendo un percorso non facile di oltre 3 ore, per il puro gusto di ledere un bene comune e una salvezza per molti.

Dopo tutto questo dispiacere ci consoliamo con il fatto che, il gestore Franco Perlotto (un grandissimo arrampicatore solitario, che conta diverse imprese), ha tempestivamente rimediato a questi atti di vandalismo, rendendo il Rifugio Boccalatte nuovamente al servizio dei moltissimi alpinisti.

I danni hanno riguardato alcuni locali e le fosse biologiche.

 

Il rifugio, era stato recentemente ristrutturato, attualmente il CAI Torino è al lavoro per rendere il rifugio fruibile anche nella stagione fredda.