Sci: una storia nata nella notte dei tempi

Sci delle origini

 

La storia degli sci, oggi considerati strumento irrinunciabile durante gite e vacanze invernali in montagna, affonda le sue radici in passato estremamente lontano, in un'epoca in cui la nostra immaginazione, abituata agli strumenti in dotazione oggi, fatica a collocarli.

 

Lo sci è considerato forse il più antico mezzo di locomozione inventato dall'uomo, le prime tracce infatti, risalgono quasi al 2500 a.C. ed erano diffusi esclusivamente in alcune zone del pianeta, ovvero la Lapponia, la Russia continentale e la Manciuria, nel nord della Cina.

A documentare queste affermazioni sono state nel corso degli anni numerosi ritrovamenti, tra i quali vogliamo per esempio citare un ritrovamento di un paio di sci ( in buone condizioni di conservazione) presso una torbiera in Svezia, e infine anche un'incisione sulla roccia databile intorno al 2000 a.C., che rappresenta una figura umana con ai piedi degli inconfondibili sci.

 

Si trattava di strumenti molto spartani, spesso descritti come "tavolette di legno" indossate soprattutto dai cacciatori durante le loro battute invernali.

Veri specialisti degli Sci furono i Lapponi, popolo che già 2000 anni fa calzavano uno sci lungo e sottile (di fisionomia simile al nostro) sul piede di destra, mentre sul sinistro avevano uno sci più corto con montate delle pelli di foca, in questo modo potevano spostarsi agevolmente sul terreno innevato.

 

Nessuna traccia di strumenti simili risalenti a quel periodo è stata invece ritrovata sulle Alpi o in altri massicci europei.

Gli sci si diffusero poi in tutto il Nord Europa e da li probabilmente riuscirono a penetrare anche nell'America Settentrionale insieme alle prime incursioni vichinghe nell'attuale Canada, come dimostrano  alcune incisioni ritrovate in territori athabaschi.

Passando al Medioevo, gli sci erano ormai diventati di uso comune in tutta la Scandinavia, tanto che in alcune cronache norvegesi si racconta addirittura di battaglioni di soldati che si lanciano in battaglie con gli sci ai piedi.

Del 1500 è poi il leggendario episodio del re norvegese Vasa il quale, convinto di aver perso la guerra contro i danesi, fuggi da solo verso la Norvegia mentre due sudditi percorsero da soli quasi 100 km con gli sci per annunciargli che le sorti della guerra erano mutate e il suo esercito aveva sconfitto gli avversari; da questo episodio nel 1923 nacque poi la celebre gara fondistica finlandese chiamata Vasaloppet.

 

Durante l'800 la Norvegia mantenne il suo primato nel settore organizzando le prima gare sportive di sci e dando i natali a Sondre Norheim, inventore del Telemark. Sondre, considerato appunto il padre della famosa tecnica, inventò questo stile rivoluzionando completamente il modo di sciare (modificando anche gli attacchi che prima erano precariamente attaccati) creando quindi una vera e propria disciplina sportiva non più finalizzata al solo spostamento sulla neve ma ad una vera e propria discesa

La prima e vera gara tipicamente sportiva avvenne nel 1843 a Tromsø, sempre in Norvegia

Nelle valli alpine italiane gli sci invece arrivarono con moltissimo ritardo, ad eccezione solamente di una zona della Carnia, dove a seguito della Guerra dei Trent'anni vi partecipò un gruppo di soldati scandinavi che cercarono di trapiantare questa tradizione

 

Il primo Italiano in assoluto che utilizzò un paio di Sci fu probabilmente il prelato Francesco Negri nel suo viaggio in Lapponia nel 1663, durante il quale raggiunse Capo Nord servendosi appunto di due sottili aste di legno posizionate sotto i piedi

Nel 1886, il numismatico e alpinista Edoardo Martinori, di ritorno da una traversata in Lapponia, riportò in Italia il paio di sci da lui utilizzati, donandoli successivamente alla sezione romana del CAI da lui fondata e suscitando parecchio interesse tra i media locali.

Successivamente vi fu Adolf Kind, imprenditore di origine Walser, ad introdurre per la prima volta gli sci a sud delle Alpi a fine 800, contribuendo a fondare nel 1901 il primo sciclub a Torino.

Nel 1913 dalla Unione Ski Club Italiani, nasce la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), alla cui presidenza è chiamato Paolo Kind, figlio del pioniere Adolfo

 

Da questo momento in poi gli sci iniziarono a diffondersi rapidamente anche nel nostro paese e, soprattutto, acquisirono popolarità oltre che come strumento di trasporto anche come strumento di divertimento.

Prima della Grande Guerra si organizzarono i primi campionati italiani di sci, sport che entrò poi negli anni '20 tra le discipline olimpiche invernali

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