Il Monte Pelmo, una montagna un tempo popolata dai dinosauri

Alcune impronte sul Monte Pelmo - photo by garnilabaita.itIl Monte Pelmo, montagna delle Dolomiti bellunesi che raggiunge i 3.168 mt , si trova a est del passo Staulanza, separando la Val di Zoldo e la val Fiorentina dalla Valle del Boite. Chi l'avrebbe mai detto che questa cima un tempo fu popolata da giganteschi dinosauri ?

A rendere nota questa notizia ci pensa Vittorino Cazzetta, uno storico paleontologo appassionato anche di montagna. La scoperta sui dinosauri del Pelmo avvenne nel 1985 dove Vittorio ritrovò su di un masso centinaia di impronte, che a primo avviso sembravano appartenere proprio a dei dinosauri.

La scoperta fu particolarmente importante tanto che dall'università di Padova dei paleontologi confermarono il ritrovamento, attribuendo le impronte a cinque dinosauri ( 3 di esse le più grandi di dimensioni sarebbero appartenute a degli erbivori, le altre appartenenti a dei predatori).

Le Dolomiti, e in genere tutte le montagne calcaree sono spesso rivelatrici di impronte di dinosauri, tra le più rilevanti indichiamo inoltre quella avvenuta sulle rocce dei Lavini di Marco (Trento), dove un geometra di Rovereto trovò curiose una serie di buche/impronte disposte a file parallele, troppo precise per essere casuali. Un sopralluogo avvenuto qualche mese più tardi tolse ogni dubbio, furono trovate migliaia di impronte di dinosauri( la maggior parte appartenenti a grossi bestioni erbivori di oltre le 2 tonnellate di peso, ed altre a 3 dita di alcuni predatori).

Anche nei pressi delle Tre Cime di Lavaredo, lungo il sentiero che collega i Rifugi Auronzo e Lavaredo vennero ritrovate qualche impronte di dinosauri.

Anche se, senza ombra di dubbio, il vero pellegrinaggio verso le “impronte” ha come meta più diffusa quella del Monte Pelmo, dove gli appassionati o semplici curiosi possono ricavarne le più grandi soddisfazioni. Certamente c'è da dire che il percorso non è dei più semplici, si raggiunge da un faticoso ghiaione che collega la Forcella Staulanza con il Rifugio Venezia de Luca; molti visitatori dopo il lungo cammino esclamano con un annoiato...”tutto qui ?” , altri invece si appassionano e ripromettono ulteriori visite documentandosi anche maggiormente.

 

E voi ne sareste entusiasti ? Provate e fateci sapere

 

Tra le altre sensazionali scoperte dello studioso Vittorino Cazzetta vogliamo citare anche Valmo (uomo del mesolitico trovato sul Mondeval)