Le Valli Occitane

La bandiera simbolo delle Valli OccitaneLe Valli Occitane sono una serie di vallate alpine che si estendono nella parte più occidentale delle Alpi, al confine tra Piemonte, Francia e Liguria. Si estendono nelle Provincie di Torino e Cuneo e sono caratterizzate dal fatto che circa la metà (secondo l'ultimo censimento) della loro popolazione, oltre all'italiano, parla correntemente la lingua occitana (il Vivaro-Alpino). Le Valli Occitane italiane sono: Val di Susa, Val Chisone, Val Germanasca, Val Pellice, Valle Infernotto, Val Po, Val Varaita, Val Maira, Val Grana, Valle Stura, Val Gesso, Val Vermegnana, Val Tanaro e Val Pesio. Questi territori vantano una popolazione totale di oltre 200.000 abitanti. Sono 107 i comuni che, in Piemonte, hanno dichiarato la loro appartenenza alla minoranza linguistica occitana

Queste Valli hanno un'orografia molto particolare, complessa se così si può definire, sono disposte infatti in modo parallelo e intervallate tra di loro da una serie di catene montuose. Se i collegamenti tra Valle e Valle risultano abbastanza complessi gli accessi che si hanno dalla Pianura Padana sono molto più facilitati ( favoriti dal Colle della Maddalena e dal Colle del Monginevro).

L'Occitano è una lingua di origine galloromanza sviluppatasi a partire dal latino intorno all'anno 1000 in tutto il centro-sud della Francia, dalle Alpi fino ai Pirenei. Si tratta di quella che spesso viene chiamata Lingua d'Oc, diffusa nel medioevo dai trovatori, che componevano i loro sonetti utilizzando questo idioma; nel corso dei secoli nel territorio francese l'occitano fu pian piano soppiantato dalla Lingua d'Oil (l'attuale francese), fino quasi a scomparire nel 900. Attualmente l'occitano è diffuso e tutelato, oltre che nelle valli sopra citate, anche nella Valle d'Aran, in Catalogna.

A partire dagli anni '60 nelle vallate occitane del Piemonte si è assistito ad una grande diffusione dell'interesse per la cultura e la lingua occitana, tanto che questa è entrata a far parte delle lingue minoritarie protette e tutelate dallo Stato italiano (legge  482/99).

Il patrimonio culturale che possiamo ritrovare in queste vallate non è però solamente linguistico; durante i secoli da questi piccoli borghi sono uscite saghe epiche, opere letterarie e poetiche, nonchè musicali: molto interessante a questo proposito è la presenza di numerosissimi strumenti tradizionali, tra i quali sicuramente il più celebre è la ghironda. Di origine medioevale la Ghironda (o Gironda) è un cordofono a corde strofinate da un disco

Simbolo per eccellenza della cultura occitana è sicuramente la bandiera: la Croce Occitana, in giallo su campo rosso, deriva dal simbolo del Ducato di Tolosa, dove secoli fa era comunemente parlato l'occitano; questo simbolo compare oggi in tutte le manifestazioni storiche o folkloristiche delle valli piemontesi, unitamente a quello che viene comunemente riconosciuto come inno nazionale occitano, un canto popolare intitolato "Se Chanto".

Vista l'eccellenza di questi territori montani non possono certamente mancare le varie proposte escursioni, in particolare in Val Maira è stato creato il famoso “Percorso Occitano” . Un lungo trekking che attraversa tutta la Val Maira, nelle Alpi del Piemonte occidentale, con 14 tappe e 177 km di percorsi.

Anche la MTB è molto frequentata, in tutte le Valli e in particolare sempre in Val Maira, sono presenti moltissimi itinerari in Mountain Bike che permettono di scoprire meglio questi territori.