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Piz Scalotta (2992 mt.) con partenza da Bivio (Canton Grigioni) e discesa a Stalveder, 11/02/18

Domenica 11 Febbraio, con il Gruppo del Cai di Valmadrera (Lc), decidiamo di effettuare una bellissima salita scialpinistica in Svizzera (Canton dei Grigioni), precisamente al Piz Scalotta (2992 mt.), con partenza dal paese di Bivio (1769 mt.) lungo lo Julierpass.

Pericolo valanghe per la giornata di 2 (debole), con neve spettacolare, polverosa e molto divertente; cielo soleggiato in mattinata e un pochino coperto nelle prime ore del pomeriggio.

 

Partiamo da Lecco alle ore 6.45 del mattino, risaliamo con la SS36 fino a Colico (Co), dove prendiamo successivamente la statale della Valchiavenna fino a Chiavenna (So); superato il centro del paese puntiamo verso la Svizzera, superando anche sulla sinistra le bellissime Cascate dell'Acquafraggia.

Oltrepassata la dogana procediamo per il Passo del Maloja fino a Silvaplana, dove seguiamo le indicazioni per Julierpass e in circa 20 minuti in salita raggiungiamo Bivio (1769 mt.).

Posteggiamo la nostra vettura (ore 9.00 del mattino) proprio nei pressi del centro cittadino. A piedi raggiungiamo la base di partenza degli impianti e risaliamo l'evidente pendio collocato davanti a noi (direzione Sud-Ovest).

Posteggio auto nei pressi di Bivio

Partenza nei pressi degli impianti campo scuola di Bivio 

Ci manteniamo sulla linea del bosco effettuando un lungo traverso posto proprio sotto una lunga bastionata rocciosa (Crap da Radons).

Proseguiamo sempre in linea trasversale fino a raggiungere il termine delle rocce sovrastanti alla nostra destra, sempre con pendenza costante e senza nessun tipo di difficoltà; arriviamo quindi nel cuore della Val Gronda dove il panorama si apre completamente; alla nostra sinistra possiamo ammirare il bellissimo Piz Surparè (3077 mt.).

Prima parte della salita, sulla destra il Crap Da Radons

Prima parte della salita, sulla destra il Crap Da Radons 

Proseguiamo ora diritti davanti a noi fino ad incrociare una palina (2643 mt.) e il punto di congiunzione con l'itinerario scialpinistico che sale da Stalveder (1714); questo sarà anche il nostro itinerario di discesa !

A questo punto ci dirigiamo in direzione (Nord-Ovest) all'interno del grande vallone in direzione del Pizzo Scalotta che appare diritto davanti a noi.

Nel cuore della Val Gronda

Val Gronda verso il Piz Scalotta 

Proseguiamo con pendenza costante sempre su facili pendi; nell'ultimo tratto, quando vediamo sopra di noi il colle che precede la cima, è necessario affrontare una serie di ripidi traversi fino a raggiungere il colle vero e proprio ( 2926 mt.).

Alla nostra destra sale la breve cresta rocciosa da effettuare chiaramente a piedi e che porta fino alla croce di vetta del Pizzo Scalotta (2992 mt.).

Il panorama è stupendo e spazia sul Mazzaspitz (3163 mt.), sul Piz Platta (3392 mt.) e sul vicino Piz Surparè (3077 mt.).

Giorgio Tmk Selfie

Piz Scalotta con la cima sullo sfondo (2992 mt.) 

La nostra scelta per l'itinerario di discesa, come già anticipato, è stata quella verso Stalveder, che abbiamo ritenuto sicuramente più lunga e soddisfacente di quella di Bivio (lungo il nostro itinerario di salita).

Tolte le pelli dai nostri G3 Boundary 100 con attacco da Telemark Kreuzspitze TeleAlp, ci siamo lanciati quindi lungo i bellissimi pendii innevati lasciandoci alle spalle il Piz Scalotta

Discesa a Telemark dal Piz Scalotta

Discesa a Telemark dal Piz Scalotta

La prima parte di discesa è quindi in comune con la traccia effettuata in salita. Giunti a quota 2352 a Sud-Ovest di Crap da Radons occorre tenere a destra la valle del torrente Eva da sur Ragn e scendere i bellissimi pendii in direzione della Strada dello Julierpass fino a raggiungere la località Stalveder (1714 mt.) nei pressi di un'officina automobilistica con il suo piazzale.

Neve stupenda fino in basso con spazi aperti veramente ampi dove poter trovare la propria linea di discesa migliore !

A questo punto occorrerà ritornare a Bivio (il quale dista circa un paio di km) tramite Autostop oppure utilizzando una linea di Pulman che ferma proprio nei pressi del piazzale.

Noi abbiamo preferito, essendo in gruppo, lasciare una vettura a Stalveder e organizzarci autonomamente per il rientro.

Linee di discesa e Piz Scalotta sullo sfondo 

Giornata quindi spettacolare, con neve polverosa e molto divertente.
Itinerario sicuro e relativamente poco impegnativo, gita fortemente consigliata !

 

Non perdetevi anche il nostro Video, Buona visione :


 

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