CARATTERISTICHE:
Dislivello: 800 mt.
Attrezzatura: Scarponcini da Escursionismo (in Inverno/Autunno anche ramponi), zaino con indumenti per ripararsi e qualche cosa da bere/mangiare
Difficoltà:
(?)
Tempo impiegato: 2 Ore e 20 minuti
Cartina: Cartina Kompass nr. 105 - Lecco e Valle Brembana
Disponibile file .gpx del percorso, accedi tramite il form di login sottostante per visualizzare e scaricare il file!
DESCRIZIONE:
I Piani di Artavaggio (Lc) sono una conosciuta località di Montagna, appartenente al Comune di Moggio (Lc), in Valsassina.
Geograficamente sono anche situati a poca distanza dalla Val Taleggio, la quale si trova invece in prov. Di Bergamo.
I Piani di Artavaggio sono una località frequentata tutto l'anno, nel periodo estivo si apprezza senza dubbio la moltitudine di percorsi MTB e Trekking, mentre in Inverno la presenza di Tappeti con piccole Piste da Sci, ideali per chi sta imparando o per chi desidera divertirsi con il Bob.
Chiaramente i Piani di Artavaggio sono raggiungibili anche in Funivia, ma noi vi vogliamo descrivere l'itinerario escursionistico che parte proprio da Moggio (Lc), nei pressi del Piazzale della Funivia, conosciuto anche come "Sentiero del Vallone"
In Auto occorre prendere la Strada Provinciale della Valsassina fino ad arrivare al Colle di Balisio, da qui si svolta seguendo le indicazioni per Moggio/Maggio/Barzio.
Successivamente si segue per Moggio e infine seguendo i cartelli della Funivia.
Si posteggia la vettura proprio nell'ampio piazzale delle Auto (volendo è anche possibile lasciare la macchina nei pressi di uno slargo, situato poco oltre, lungo la strada che sale al Passo Culmine di San Pietro)
Posteggiata la vettura si prosegue su asfalto percorrendo la Strada che conduce al Passo Culmine San. Pietro, fino a raggiungere sulla sinistra un piazzale sterrato.
Ci troviamo a Moggio, in loc. Torrente ad una quota di 870 mt. (volendo possiamo proseguire in auto e posteggiare in questo punto la vettura)
Al termine dello spiazzo sterrato incontriamo alcuni Cartelli Escursionistici, i quali indicano il percorso per i Piani di Aravaggio in 2.15 ore (sentiero numero 724)
Percorriamo la stradina nel bosco, guadagnando pochissimo dislivello.
Poco oltre troveremo anche una bellissima area Picnic, con tanti tavoli in legno e sedie.
Troverete anche una fontanella di Acqua Potabile, con la quale potrete approfittare per riempire le vostre borracce!
Qui potete vedere la nostra Borraccia della Refill-Now, completamente ecologica e non inquinante !
Inoltre scannerizzando il QR Code presente sulla Borraccia potrete accedere alla Refill-Now Map, con l'elenco di tutte le fontanelle d'acqua potabili situate nelle vicinanze della vostra posizione !
Dobbiamo mantenerci sul sentiero principale proseguendo nel bosco, le pendenze per tutta questa prima parte dell'itinerario si manterranno costanti e poco accentuate
Dopo circa 1 oretta di cammino, incontriamo alcuni cartelli escursionistici.
Lungo la nostra direzione viene indicato il Baitello del Vallone (a 40 minuti di cammino) e i Piani di Artavaggio (Rif. Sassi castelli,Casari e Baita della Luna) a 1.10 ore
Seguiamo questa indicazione, sempre marcata con il Sentiero numero 724.
Il Sentiero si sviluppa lungo un grande Vallone, per questo motivo viene anche soprannominato il "Sentiero del Vallone"
Nell'ultimo tratto del percorso, dopo una prima parte pianeggiante, prenderà a salire a pendenza anche abbastanza sostenuta, facendoci guadagnare rapidamente dislivello.
Dopo aver costeggiato una grande parete rocciosa, percorriamo gli ultimi tratti del Sentiero, sbucando infine ai Piani di Artvaggio (1650 mt.)
Davanti a voi (solo se salirete nel periodo invernale) si potranno ammirare i campi scuola con i relativi tappeti !
Mentre alla destra l'inconfondibile sagomo del Rifugio Sassi Castelli, con la sua caratteristica colorazione rossa
Qui una mia foto mentre indosso i bellissimi Occhiali Ziel mod. Cervinia con lenti IR-Proof Polarizzate !
Ai Piani di Artavaggio troverete altri Rifugi e varie strutture ricettive.
Se scegliete di salire nel periodo autunnale/Invernale, verificate bene le condizioni del Sentiero, spesso presenta del ghiaccio ed e' opportuno munirsi di ramponi !
Sicuramente non potrete fare a meno di ammirare il Monte Sodadura (2010 mt.), che svetta con la sua caratteristica forma a piramide !
Questa vetta, appartenente alle Prealpi Bergamasche, offre una straordinaria visuale sui Piani di Artavaggio, sulla Grigna, su tutte le vette circostanti e perfino sul vicino comprensorio dei Piani di Bobbio (Lc).
Per il ritorno si ripercorre lo stesso itinerario dell'andata, prestando attenzione solamente ai primi tratti in discesa con le foglie e con le rocce, le quali potrebbero risultare particolarmente scivolose.
Disponibile file .gpx del percorso, accedi tramite il form di login sottostante per visualizzare e scaricare il file!