Rifugio Viola da Arnoga - Altumeira (So)

CARATTERISTICHE

 

Dislivello: 250 mt. (dal Parcheggio Altumeira) e 444 mt. ( dal parcheggio di Arnoga)

Attrezzatura: Scarpe da escursionismo semplice

 

Difficoltà: (?)

Tempo impiegato: 1.20 dal posteggio Altumeira ( mentre 2.40 h da Arnoga )

 

DESCRIZIONE

 

 

Oggi raggiungeremo il Rifugio Viola, sito nell'omonima e bellissima Valle alla quota di 2314 mt.

Il rifugio è collocato in posizione panoramica e sul confine Italo-Svizzero ( raggiungeremo anche il Passo Val Viola che si trova proprio sul confine).

 

La nostra escursione parte da Arnoga, piccola fraz. In Valdidentro sulla strada statale 301 del Passo Foscagno. Posteggiamo sul tornante presso il "Centro Italiano Sleddog Husky Village" di Arnoga, oppure poco più avanti (Hotel di Arnoga). Da questo punto iniziano i cartelli indicativi ( sentiero n. 290/292 ) che indicano già la Val Viola e il Rifugio Viola, nonché altri Rifugi nella zona.

Parcheggio ad Arnoga (So)

Primi cartelli escursionistici ad Arnoga

Da questo punto la strada prosegue quasi pianeggiante per circa 5 km su fondo asfaltato fino al Parcheggio Altumeira ( quota 2065 mt. ); ci riserviamo la possibilità di raggiungere questo punto oltre che a piedi in due alternative : con la nostra vettura (parcheggio a pagamento) oppure con una navetta che effettua diverse corse alla mattina per l'andata e altrettante il pomeriggio per il ritorno, i contatti della navetta sono i seguenti Armando cell 3357696100 e Michel cell. 3497179743.

Il parcheggio Altumeira è in ogni caso l'ultima meta di posteggio; prima di esso sono presenti altri 3 posteggi intermedi nel caso volessimo accorciare la tratta.

Parcheggio Altumeira 

Raggiunto quindi il Parcheggio Altumeira iniziamo a percorrere il sentiero vero e proprio per il nostro Rifugio; nel frattempo nuovi e continui cartelli escursionistici ci indicano la via.

Il percorso inizia su sentiero pianeggiante, tipologia di percorso che caratterizzerà quasi tutta la nostra escursione di oggi, il panorama in ogni caso è spettacolare, lungo la via di salita ammireremo il Pizzo Dosdè 3280, Sasso di Conca e Cima Viola 3374 mt.

Raggiungiamo anche un gruppo di Baite isolate, le Baite Altumeira, dove è anche possibile fermarsi e rifocillarsi un pochino.

Baite Altumeira 

Non ci sarà proprio nessun problema di sbagliare la via, perchè il tracciato resta solamente uno senza nessun tipo i variazione minore. Solamente dopo quasi 20 25 minuti dal parcheggio raggiungeremo il Bivio per il Rifugio Federico Valgoi ( correttamente indicato) sulla sinistra, mentre leggermente a destra le indicazioni per il nostro Rifugio Viola.

Primo sviluppo del sentiero

Bivio con chiarissime indicazioni, svoltiamo a destra 

Rifugio Viola si intravede in lontananza

Il sentiero prosegue ancora con un falsopiano, molto semplice e con pendenza costante, dopo una decina di minuti eccoci passare al di sopra del bellissimo lago alpino “Lago di Val Viola” ; in questo punto di fronte a noi si intravede una struttura di colore rossiccio: il nostro Rifugio.

Rifugio Viola sopra al Lago Val Viola

Il lago di Val Viola 

Proseguiamo sempre con il medesimo tracciato superando quindi il laghetto. Nuovamente dei cartelli escursionistici ci fanno deviare il percorso dal tracciato principale in direzione del nostro Rifugio. Superata quindi una piana erbosa ecco di fronte a noi la bella struttura, in posizione panoramica e protetta dal vento, ci troviamo a quota 2314 mt.

Rifugio Viola - 2314 mt

Interno del Rifugio 

Continuando sul sentiero principale che abbiamo lasciato pochi minuti fa, prima dell'ultima indicazione possiamo proseguire fino al Passo di Val Viola (2460 mt.). Le pendenze in questo tratto saranno sempre identiche a prima, con solamente qualche piccola difficoltà in più dovuta al fondo particolarmente sconnesso e ricco di sassi.

Sentiero verso Passo Val Viola

Il Passo di Val Viola

Confine Italo-Svizzero sul Passo di Val Viola 

 

Ed ecco anche il Videotrekking con tutta la descrizione del percorso passo passo :

Segnaliamo la via del ritorno sulle stesse tracce dell'andata, nessun particolare problema in quanto il sentiero presenta un fondo perfetto che agevola il passo.