Scivola in Montagna e si fa male, i Soccorsi sono costretti ad uscire

cnsass

L'invito delle autorità è ormai ben chiaro, Restare a Casa !

Le motivazioni sono fondamentalmente due, la prima è per contenere la diffusione del Virus, la seconda è quella di limitarsi il più possibile negli spostamenti, per evitare possibile incidenti ed eventuali chiamate di soccorso, le quali metterebbero ancora più in crisi il Sistema Sanitario del nostro paese, già ormai allo stremo.

Il Soccorso Alpino CNSAS ha diffuso nei giorni scorsi diversi comunicati, che vietavano in modo assoluto tutte le attività in Montagna, istituendo anche veri e propri posti di blocco nelle principali località alpine per evitare l'accesso ai sentieri.

Questo messaggio è stato però in parte recepito, ci sono ancora persone che ad oggi ( venerdì 20 Marzo) prendono la situazione sotto gamba, con grande irresponsabilità.

Non stiamo parlando di semplici passeggiate nel nostro isolato di casa, ma di una vera e propria escursione in ambiente di Montagna !

Un escursionista si trovava ( con altre due persone) in Valmalenco, presso l'Alpe Castellaccio a quota 2000 metri. A causa del fondo scivoloso del terreno, l'uomo sarebbe scivolato compiendo una brutta caduta. Inevitabile l'uscita del Soccorso Alpino per effettuare il recupero e relativo trasporto in Ospedale

Le parole delle Autorità sono ben chiare, Restare a Casa, queste persone erano invece impegnate in una escursione, come se nulla fosse, in barba a tutti i divieti e le raccomandazioni.

 

I nostri Partner :

 

 


Questo contenuto si è rivelato utile ? E' sicuramente la cosa fondamentale, ma se vuoi ringraziarci ulteriormente puoi fare una donazione libera ! Grazie di cuore

Paypal: