Santuario Sant'Anna di Vinadio

Santuario S. Anna di Vinadio

Costruito a quota di 2035 metri nel cuore delle Alpi piemontesi, il Santuario di S. Anna di Vinadio è uno degli esempi di architettura religiosa in alta quota più conosciuti; esso è il secondo santuario più alto d'Europa dopo al celebre Santuario sulla vetta del Rocciamelone.

La posizione nella quale è collocato è veramente spettacolare, lo si incontra dalla strada che sale da Vinadio (Cn) a 904 mt. Di quota verso il Colle della Lombarda (2350 mt.).

Direttamente dal Santuario si possono scorgere alcune importanti cima tra cui :la Punta Maladecia, la Testa Gias dei Laghi, il Monte Aver e la Cima della Lombarda

 

La storia del Santuario di S. Anna di Vinadio è molto particolare e merita di essere raccontata, inizialmente la struttura venne edificata su volere della chiesa intorno al XI secolo, la sua funzione era principalmente quella di accogliere i viandanti che transitavano sul passo.

La leggenda narra che su di una roccia nei pressi dell'attuale luogo di culto (chiamata ancora oggi Roccia dell'apparizione), intorno al 1300 S. Anna apparve ad una giovane pastorella chiamata Anna Bagnis, alla quale sarebbero state date indicazioni per la costruzione del santuario stesso.

 

Inizialmente la struttura era una semplice cappella, dedicata alla Vergine Maria, che svolgeva anche la funzione di ricovero per i poveri e gli indigenti in cerca di un tetto.

Solamente nel XV secolo comparvero le prime testimonianze scritte che volevano la struttura, ampliatasi nel tempo, dedicata ai santi Anna e Gioacchino, genitori di Maria.

Con il passare dei decenni la struttura perse pian piano la funzione di ricovero per indigenti e assunse sempre di più un ruolo fondamentale nell'ambito religioso, in questi anni vennero introdotte particolari migliorie tra cui il rifacimento dell'altare in Legno e l’acquisto di un dipinto che raffigurava la santa, saccheggiato purtroppo durante la Rivoluzione Francese.

Nel 1680 e '81 venne costruita una nuova Chiesa, l'attuale, collocata leggermente più a valle dell'antica cappella; sempre in questi anni inoltre si continuavano a costruire nuovi locali per i viandanti, come le stalle e fienili

Anche la mulattiera venne sistemata e ampliata, permettendo così anche ai carri trainati dai muli il passaggio.

Anche i due conflitti mondiali non risparmiarono la struttura, che nel frattempo si era ulteriormente ampliata fino a diventare un enorme complesso architettonico: a partire dal 1945 iniziarono quindi una serie di opere di restauro che continuano ancora oggi e che hanno riportato il santuario agli splendori di un tempo.

Nell'estate del 2016 venne completamente ristrutturato anche l'edificio “San Gioachino” (ora anche ridipinto all’esterno), con la sistemazione della cucina, delle sale da pranzo e soprattutto delle camere, che sono dotate di riscaldamento.

 

 

Ancora oggi il flusso di pellegrini è notevole, anche se decisamente meno evidente che nel passato, quando i fedeli si inerpicavano a piedi su per i pendii delle valli fino a raggiungere la chiesa; molto importanti rimangono le celebrazioni per la festa patronale del 26 luglio, in onore appunto a S. Anna.

Attualmente anche un comodo servizio di Pullman consente il collegamento dai paesi limitrofi verso Vinadio (Cn), orari e News possono essere letti sul sito ufficiale a questo indirizzo.

 

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