Gli spazzacamini della Val Vigezzo

L'emigrazione stagionale è stata per secoli un elemento comune a molte vallate alpine del nostro paese, dalla Valle d'Aosta al Friuli; oggi è possibile addirittura individuare delle aree geografiche in cui gli abitanti si sono specializzati in specifiche attività artigianali, tra le quali troviamo la Val Vigezzo e la Val CanobbinFoto di www.lagiostra.biza, in alto Piemonte, da cui emigrarono migliaia di persone per svolgere l'ingrato lavoro di spazzacamini. I fenomeni migratori di queste valli iniziarono intorno al 1300 ed erano dettati principalmente dalle condizioni di estrema povertà in cui viveva la popolazione, la cui sussistenza si basava esclusivamente sull'agricoltura e sull'allevamento del bestiame. Nel giro di pochi secoli gli abitanti della Val Vigezzo raggiunsero diverse zone d'Europa, fino alla Germania del nord e all'Olanda; alcuni di loro riuscirono ad affermarsi in questi paesi guadagnando prestigio sociale, mentre la maggioranza continuò a vivere nella povertà praticando l'arte dello spazzacamino. L'apice del fenomeno si raggiunse intorno alla metà dell'800, soprattutto nelle grandi città industriali del nord Italia. Furono soprattutto i bambini ad essere coinvolti dal fenomeno, in quanto erano più agili nell'infilarsi nelle strette canne fumarie delle case signorili di città. Questi venivano arruolati dal "rusca", una sorta di protettore, il quale si occupava di gestirli e indirizzarli nei diversi luoghi di lavoro a seconda delle richieste.

Il problema principale di questa attività erano le pesanti conseguenze che aveva sulla salute dei ragazzini stessi, i quali respiravano cenere e fumo per molte ore al giorno. Proprio per prendersi cura di loro nacquero alcune istituzioni come il Patronato degli Spazzacamini, creato a Milano nel 1869. Il fenomeno migratorio degli spazzacamini della Val Vigezzo si esaurì intorno agli anni 30, quando l'avvento del riscaldamento a gas rese obsoleto l'utilizzo delle vecchie canne fumarie.

Oggi, per riportare alla memoria la storia di questo piccolo angolo delle Alpi, è stato creato il Museo dello Spazzacamino a Santa Maria Maggiore, dove è possibile entrare in contatto con un mondo quasi dimenticato, attraverso gli oggetti del mestieri e le testimonianze documentate di coloro che hanno vissuto la dolorosa esperienza dell'emigrazione.

 

Vi lasciamo anche al Portale ufficiale della Val Vigezzo, disponibile a questo indirizzo.


 

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