Il ghiacciaio dell'Aletsch

Ghiacciaio dell'Aletsch

Un'impressionante striscia di ghiaccio lunga più di 23 chilometri, nel cuore delle Alpi: questo è il ghiacciaio dell'Aletsch, il più lungo nonchè il più famoso delle Alpi. Questo fiume di ghiaccio ha origine a ridosso delle cime più alte dell'Oberland Bernese, tra cui la famosa triade Jungfrau, Monch e Eiger: da queste vette che sfiorano, e a volte superano, i 4000 metri, scendono numerose lingue glaciali che vanno a confluire nell'enorme altipiano denominato Konkordiaplatz, dove lo spessore del ghiaccio sfiora i 900 metri (27 miliardi di tonnellate di ghiaccio)

La Regione dell'Aletsch figura nel patrimonio mondiale dell'UNESCO e geograficamente l'area del Ghiacciaio è parte dei cantoni Berna e Vallese

Da qui, l'Aletsch si insinua nella vallata dirigendosi verso sud, terminando la sua corsa nella gola della Massa, dove l'acqua di fusione in uscita dalla fronte viene utilizzata per fini idroelettrici. Una caratteristica che salta all'occhio dell'osservatore anche meno esperto è la cosiddetta morena mediana: due lunghe strisce scure che percorrono l'intero ghiacciaio, quasi a definire una carreggiata. Si tratta di enormi accumuli di detriti e rocce che affiorano in superficie a seguito dell'unione delle diverse lingue glaciali che da Konkordiaplatz vanno a costituire il ghiacciaio.

 

Durante i periodi estivi ed invernali l'area del ghiacciaio è meta di un turismo abbastanza vasto, le Scialpinistiche sono molto frequenti soprattutto verso le cime del circondario.

L'alpinismo è considerato forse l'attrattiva che richiama più appassionati del genere, in particolare alla Konkordiahutte, uno dei rifugi storici delle Alpi Svizzere, ottima base di partenza per tutte le ascensioni nei dintorni.

Anche gli appassionati di studio di speleologia glaciale sono molto frequenti nella zona, l'area del Ghiacciaio è esplorabili e caratterizzata da grandi crepacci,pozzi e i mulinelli.

 

Nonostante l'Aletsch possa essere considerato un ghiacciaio abbastanza "in forma" rispetto ad altri siti alpini, negli ultimi decenni si è assistito anche qui ad un arretramento del fronte: facendo un paragone con la metà dell'800, quindi in piena Piccola Era Glaciale, il ghiacciaio si è ritirato di quasi tre chilometri.

Secondo lo studio satellitare si nota una leggera ritirata ed assottigliamento negli ultimi tempi, ma si registra un andamento più problematico a lungo termine

 

Una caratteristica che ha reso l'Aletsch così popolare anche tra i non frequentatori di ghiacciai, è il fatto che possa essere ammirato con relativa facilità da chiunque, e soprattutto dall'alto: e sufficiente infatti risalire con gli impianti di Bettmeralpl, in Vallese, fino alla vetta del Bettmerhorn, per godere di una visuale spettacolare su tutta la lingua glaciale.

Un panorama magnifico sulla sinuosa parte superiore del grande ghiacciaio si può godere anche dall'Eggishorn, raggiungibile con la funicolare da Fiesch. Alle pendici del fiume di ghiaccio si trova il lago Märjelensee, alimentato dalle acque di fusione del ghiacciaio.


 

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