Sagra di San Giovanni - Ossuccio (Co)

 

L'appuntamento più importante dell'estate lungo le rive del Lago di Como è sicuramente la sagra di San Giovanni ad Ossuccio (Co), la più antica manifestazione che è del Lago di Como, che ricorre il week end successivo alla festa del Santo Patrono nella seconda metà di giugno e raduni negli ultimi anni ben 30.000 persone.

La sagra non è solamente occasione di far festa nel piccolo paese laghée, ma una grande manifestazione che coinvolge anche i centri vicini, diventando protagonista di tutto il ramo occidentale del Lario durante il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici. Essa inaugura, come ogni anno la stagione estiva del centro Lario.

Sagra di San Giovanni Ossuccio, cena e bancarelle 

Tramonto sul Grignone da Ossuccio

La grande festa inizia il sabato pomeriggio, quando la statale Regina viene normalmente chiusa (solitamente dalle 20 alle 24) al traffico tra Colonno (Co) e Lenno (Co), permettendo così alle migliaia di persone che accorrono qui per l'evento di passeggiare liberamente lungo la statale ad Ossuccio, centro della sagra, tendoni giostre e bancarelle ricordano il tipico clima di festa di paese.

Per chi volesse quindi partecipare all'evento è necessario raggiungere il paese nel primo pomeriggio e non più tardi.

Il culmine dello spettacolo arriva però il sabato sera. La Sagra di San Giovanni di Ossuccio è detta anche Sagra di Lumaghitt: nei secoli passati, era abitudine mangiare polenta e lumache la vigiglia di San Giovanni; Successivamente i gusci venivano sparsi sul lago e riempiti con candele accese.

Oggi la tradizione si ripete in veste un po' più moderna: la sera della vigilia, decine e decine di barche illuminate da candele si radunano nella Zoca de l'Oli, il golfo che si estende tra l'Isola Comacina e i paesi di Ossuccio e sale regalando un meraviglioso gioco di luci.

I Lumaghitt illuminano il lago

La serata prosegue poi con il fantastico spettacolo pirotecnico sull'Isola Comacina e il cosiddetto "incendio dell'Isola": dodici bocche di fuoco e centinaia di lampade disposte lungo il perimetro dell'isola rievocano, a suon di musica, l'incendio appiccato dai Comaschi il 24 giugno del 1169 per punire le popolazioni del lago schierate contro l'imperatore Barbarossa.

L'isola fu completamente distrutta e i suoi abitanti fuggirono a Varenna, poi ribattezzata Insula Nova.

Lo spettacolo pirotecnico dell'Isola Comacina è qualcosa di veramente unico, sia per la location sia per la durata dello spettacolo (quasi mezz'ora ininterrotta di fuochi).

Solitamente si assiste allo spettacolo seduti sulle pendici della collina, in posizione perfettamente panoramica sull'isola.

Sagra di San Giovanni Ossuccio, lo spettacolo pirotecnico

Sagra di San Giovanni Ossuccio, lo spettacolo pirotecnico

L'incendio dell'Isola

L'incendio dell'Isola

Il giorno successivo la festa assume un aspetto solenne, la mattinata si apre con la processione di barche con gruppi folkloristici e figuranti vestiti in costumi d'epoca e accompagnati da un coro musicale, a seguito di questo il parroco celebra una messa sulle rovine della chiesa di Sant’Eufemia; nel pomeriggio si prosegue anche con la famosa regata delle Lucie, le tipiche barche del Lago di Como, in gara nelle acque tra Ossuccio e Sala.

Le bancarelle di prodotti alimentari riaprono nel parco cittadino di Ossuccio dopo la regata per un’altra notte di gastronomia, vino e balli sotto le stelle.

 

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