Rifugio Marco Balicco dalla fraz. di Fraccia lungo il Passo San Marco (Bg)

CARATTERISTICHE:

 

Dislivello: 430 m

Attrezzatura: Scarponcini da escursionismo, zaino con bevande e cibo

Difficoltà:  (?)

Tempo impiegato: 1 Ora e 30

DESCRIZIONE:

 

Il Rifugio Marco Balicco è collocato all'Alpe Azzaredo a quota di 1963 mt. ed è collocato nel Comune di Mezzoldo (Bg) in Alta Val Brembana.

L'itinerario descritto in queste pagine parte lungo la strada del Passo San Marco e rappresenta l'escursione più breve per raggiungere il Rifugio.

Il suggestivo percorso ci porterà al Rifugio Balicco attraverso anche l'importante Foresta Regionale Azzaredo Casù, dove troveremo diversi pannelli informativi che ci confermeranno di essere in una zona tutelata dal parco.

 

Percorriamo la strada statale 470 della Val Brembana in direzione di Mezzoldo (Bg) e, lasciato il paesino alle spalle, la strada diventa il famoso Passo San Marco. Da qui proseguiamo ancora qualche km fino a giungere il loc. Riva ( un cartello giallo ci indica l'arrivo), questo è il punto di partenza della prima escursione (sentiero numero 124). Noi proseguiamo ancora per circa 3 km e superiamo la frazione di Fraccia, poi posteggiamo nei pressi del tornante numero 9 dove troviamo diversi cartelli escursionistici.

Passo San Marco, frazione Fraccia tornante 9

Quello di nostro interesse riporta : Rifugio Balicco (sentiero numero 124/1), quota di partenza 1588 mt.

Iniziamo a camminare con pendenza quasi pianeggiante, dopo pochi minuti ci introduciamo in un bosco, dove troviamo anche su una pianta un cartello plastificato che indica la direzione del Rifugio Balicco e del Bivacco Zamboni; siamo sul percorso corretto.

Il primo tratto nel bosco

Terminato il bosco il tracciato si mantiene sempre quasi pianeggiante con leggerissimi sali e scendi fino ad incrociare un nuovo cartello di legno, il quale indica che ci troviamo sul sentiero 124/1, perfetto !

Proseguiamo fino ad incrociare il torrente, tramite qualche sasso affiorante riusciamo a guadarlo senza problemi e ci spostiamo pian piano sull'altro versante della montagna; da qui il sentiero riprende in un primo momento a carattere pianeggiante e poi inizia pian piano a prendere quota.

Cartelli escursionistici prima del torrente da guadare

Arriviamo nei pressi di un casolare adibito anche alla vendita del formaggio, dove possiamo acquistare il tipico formaggio della valle. Inizia ora il tratto un pochino più “impegnativo” del percorso, pian piano riprendiamo un bosco di abeti e incontriamo una palina con diversi cartelli escursionistici; ci troviamo sul Sentiero delle Casere come indicato sul cartello. In questo incrocio è possibile andare verso il Rifugio Madonna delle Nevi ( dove parte anche il primo itinerario verso il Rifugio Balicco) oppure proseguire per il nostro sentiero 124/1 verso il Rifugio Balicco.

Seguire sentiero 124/1

Proseguiamo con il nostro sentiero 124/1 e in breve tempo lasciamo il bosco alle nostre spalle; qui si apre davanti a noi un pendio erboso con sentiero che lo risale tramite una serie di tornanti, questa è la nostra direzione. Guadagniamo velocemente parecchio dislivello fino a raggiungere un'altra serie di cartelli escursionistici.

Il tratto più ripido da affrontare, risalire il pendio erboso

Questo è un punto molto importante; si tratta infatti dell'incrocio tra i due diversi sentieri che portano al Rifugio Balicco. Troviamo alla nostra destra quello che proviene dal Rifugio Madonna delle Nevi e che potete leggere in questo articolo: sentiero 124 dal Rifugio Madonna delle Nevi. Verso sinistra sono invece presenti le indicazioni per il Rifugio Balicco, la nostra meta, che diventano univoche sia per il 124 e per il nostro 124/1. Proseguiamo quindi verso sinistra in direzione del Rifugio.

Intersezione tra il sentiero 124 e il 124/1, seguire per Rifugio Balicco

Bellissimi rododendri lungo il percorso

Dopo un tratto in leggera salita e dopo 1 decina di minuti incrociamo il Casolare Azzaredo che vende il tipico formaggio di alpeggio della zona.

Casolare Azzaredo

Il sentiero riprende a salire con pendenza costante nel prato; avanziamo fino a passare davanti ad un casolare di pietra, la Baita Arletto (1860 mt.).

Poco più avanti troviamo nuovamente dei cartelli escursionistici che indicano il nostro Rifugio a soli 15 minuti di cammino (sentiero 124 e sentiero 124/1); l'ultimo tratto prima di intravedere la bandiera del rifugio è caratterizzato da una serie di gradoni ricavati a mano nella pietra.

Ultimi cartelli, sentiero 124 e 124/1

Terminati i gradoni ecco che appare davanti a noi il Rifugio Balicco presso l'Alpe Azzaredo, 1963 mt. Esternamente la struttura appare ben contestualizzata con l'ambiente e di costruzione tipicamente moderna.

Rifugio Balicco - 1963 mt. presso Alpe Azzaredo

L'ampio terrazzo esterno permette di pranzare anche all'aperto. All'interno invece è molto piccolo e  con pochi posti a sedere. 

Eventualmente esiste anche la possibilità di sfruttare il prato esterno con diverse panchine per fare del Picnic libero.

Interno del Rifugio Balicco

Un tagliere misto salumi e formaggi

Nessun particolare problema per il ritorno, che si svolge sugli stessi passi dell'andata. Abbiamo trovato anche un'ottima segnalazione anche in senso contrario quindi è praticamente impossibile sbagliare il sentiero. Per il ritorno dovremo chiaramente seguire le indicazioni per Fraccia ( dal bivio di intersezione in poi) sentiero numero 124/1.

 

Ed ecco anche il Videotrekking che mostra interamente il tracciato da percorrere, Buona visione :

 

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