Rifugio Ospizio Sottile - Colle Valdobbia

L'itinerario parte da Riva Valdobbia, imboccando la strada per la Val Vogna, percorribile in auto fino alla frazione di Morca (1350m). Lasciata l'auto, si prosegue lungo la strada asfaltata con pendenza leggera, raggiungendo dapprima il Rifugio Val Vogna (1380m) con la vicina chiesetta di S Antonio, e poi il borgo di Peccia, dove inizia lo sterrato. Dopo circa 45 minuti dalla partenza, e dopo aver alternato parte di sterrato con parte di mulattiera costeggiando il torrente Vogna, superiamo un ponte in muratura nei pressi dell'Alpe Monteta (1730m) e iniziamo a risalire il versante sinistro orografico della vallata, con ripidi gradoni. Entriamo nel bosco, superando alcune abitazioni in tipico stile walser e alcune cappelle votive; la pendenza è impegnativa, ma il sentiero ben tracciato. Raggiunta una cappella sulla destra, il sentiero spiana leggermente, il fondo si fa più terroso e meno instabile. Ci inoltriamo nella valle laterale percorsa dal Rio Valdobbia, sempre nel bosco, fino ad un bivio: camminiamo da circa un'ora e trenta. Ignoriamo la deviazione a sinistra per l'Alpe Larecchio e procediamo a destra, dapprima tra le sterpaglie, poi superiamo il torrente su un ponte in legno. Inizia ora la parte più impegnativa dell'itinerario: una serie di ripidi tornanti che risalgono il pendio boschivo, tra la vegetazione molto fitta e soffocante; il panorama è pressochè nullo e continuiamo a salire per circa mezz'ora. Usciti dal bosco, saliamo ancora per qualche decina di metri tra prati e rocce fino a raggiungere la sommità di un colle, nei pressi di una pietraia, e in alto di fronte a noi iniziamo a scorgere il Colle Valdobbia con la sagoma del Rifugio Ospizio Sottile. La strada è ancora lunga; continuiamo a salire, questa volta con pendenza più dolce, tra i prati e le rocce, sempre a lato del torrente. Attraversiamo una serie di ruscelli che scendono dai pendii a destra, fino a raggiungere un tratto semi pianeggiante che ci porta alla base dell'erta finale. Il sentiero si fa più stretto ma sempre ben tracciato: qualche tornante iniziale conduce ad un traverso che ci riporta a ridosso del colle. Gli ultimi due tornanti, piuttosto ripidi, conducono poi finalmente al terrazzo antistante il Rifugio Ospizio Sottile (2480m), al confine con la val d'Aosta. Da qui il panorama spazia a nord est sulla val Vogna e a sud sulla Valle del Lys, scorgendo sullo sfondo cime come il Gran Paradiso, la Grivola, l'Emilius e il Rutor. Il Rifugio Ospizio Sottile, fondato nel 1823 dall'abate Nicolò Sottile, è il più antico della Valsesia e, ristrutturato all'inizio degli anni 2000, ha servito per decenni da rifugio per pellegrini e migranti.

S. Antonio in Val Vogna

Sentiero in località Peccia

Cappella lungo il sentiero a gradoni

Il sentiero dopo il bivio per l'Alpe Larecchio

Ormai in vista del Colle Valdobbia

In lontananza il Rifugio Ospizio Sottile

Vista verso est dal Colle Valdobbia

La Valle del Lys dal Colle Valdobbia

Rifugio Ospizio Sottile


 

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