Rifugio Firenze da Selva (Bz)

Il Rifugio Firenze è un punto di partenza per numerosissime escursioni di ogni livello di difficoltà all'interno del Parco Naturale Puez-Odle, e può essere raggiunto senza alcuna difficoltà attraverso vari percorsi. Uno dei più frequentati è quello che parte da Pian de Tejia, frazione di Selva di Valgardena, nei pressi delle telecabine del Col Raiser. Si imbocca Strada Ciaulonch, proprio di fianco all'impianto, e si inizia a risalire seguendo la linea della telecabina, con alcuni strappi piuttosto ripidi alternati a tratti più pianeggianti. Superata la baita Pramuli, l'asfalto lascia spazio ad un comodo sterrato, che risale con alcuni tornanti verso il Col Raiser. Intanto sulla destra compare la parete della Stevia, imponente muro roccioso ai piedi del quale sorge appunto la nostra meta. Un cartello segnala la possibilità di seguire una traccia nel bosco per alcune decine di metri, evitando così la carrozzabile che a volte può essere trafficata da jeep e fuoristrada. In circa venti minuti si raggiunge un bivio, al quale proseguiamo verso destra, ignorando la traccia che sale verso il Col raiser, ed allontanandoci quindi dall'impianto di risalita. Dopo pochi metri incrociamo sulla destra il sentiero che scende dal Rifugio Juac e proseguiamo dritto inoltrandoci nel bosco di pini, abeti e larici. La pendenza è molto dolce e si prende quota facilmente; sulla sinistra scorre tranquillo il Ruf de Ncisles, che nasce alle pendici delle Odle. Quando raggiungiamo il bivio sulla destra che, come da segnaletica, conduce al Rifugio Stevia, ormai ci siamo: ancora dieci minuti di cammino e la meta è raggiunta. La pendenza aumenta leggermente, si esce dal bosco e veniamo accolti dai bellissimi prati di Cisles, che salgono dolci fino alle pareti verticali delle Odle a nord e della stevia e est. Un paio di tornanti ci permettono di rimontare l'ultima collina ed eccoci arrivati al Rifugio Firenze (Regensburger Hutte in tedesco e Utia de Ncisles in ladino), a 2037m, dopo circa un'ora e mezza di cammino da Selva . Da qui partono numerosi itinerari come indicato dalla segnaletica molto precisa; in circa mezz'ora è anche possibile raggiungere la stazione a monte della telecabina del col Raiser, ottimo mezzo di rientro a Selva in caso di maltempo.

La carrozzabile nel suo primo tratto

Baite con il Sassolungo sullo sfondo

I pascoli sotto il Col Raiser con le pareti della Stevia sullo sfondo

La carrozzabile nel bosco

Rifugio Firenze - Utia de Ncisles

I verdi prati di Cisles

 

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