Ai piedi delle Torri del Vaiolet - Passo Santner (Tn)

Le Torri del Vaiolet sono forse le cime più conosciute del Gruppo del Catinaccio, spesso ritratte in cartoline e protagoniste della storia dell'alpinismo dolomitico. Questa escursione permette di ammirare da vicino queste guglie verticali che svettano dai ghiaioni della Gola del Gartl, riucorrendo semplicemente a una buona dose di fatica e a molta prudenza e attenzione nei tratti più delicati. Punto di partenza è il Rifugio Gardeccia (1950m), raggiungibile in tre modi: attraverso il servizio do bus navetta da Pera di Fassa, con le seggiovie di Pera di Fassa seguita da una breve passeggiata pianeggiante, oppure tramite la funivia di Vigo di Fassa e da una tranquilla camminata il falsopiano di circa mezz'ora. Sul retro del rifugio si imbocca la carrozzabile che rimonta i pendii alla base di Punta Emma, avvicinandosi alla parete delle Porte Neigre, su cui si intravede il Rifugio Preuss. Con ampi tornanti si prende quota ed in circa 45 minuti si raggiunge il pianoro che ospita i rifugi Vaiole e Preuss (2243m). A questo punto, proprio di fronte a noi, seguendo la linea dei cavi della teleferica, si presenta la ripida e rocciosa Gola del Gartl, delimitata a sud dalla parete di Punta Emma e a nord dalle Torri Nord. Seugendo le indicazioni, si inizia a salire con un ripido sentiero a zig zag fino all'attacco delle roccette. Terminato questo tratto inizia la salita più tecnica ma anche più divertente: si affrontano ora tre tratti in cui una fune metallica aiuta la risalite tra le rocce; il percorso non è mai esposto ne particolarmente difficile, è solamente necessario fare attenzione a dove mettere i piedi e aiutarsi con le mani. Dopo circa 45 minuti di piccola arrampicata, ricompare una traccia di sentiero, sempre ripida, che in breve conduce al Rifugio re Alberto I (2621m), situato ai piedi delle tre Torri del Vaiolet: la Delago , la Stabler e la Winkler. Superato il picccolo lago dietro al rifugio, si prende il sentiero con un'ampia curca rimonta il ghiaione a ovest; con pendenza costante si raggiunge il culmine del ghiaione e in circa 15 minuti si arriva al piccolo Rifugio Passo Santner (2734m), nido d'aquile a precipizio sui boschi del Passo Nigra, con bellissimo panorama sulla Val d'Ega, sul Latemar e sulla valle dell'Adige.La discesa avviene lungo il medesimo itinerario della salita.

Rifugio Preuss

La Gola del Gartl

Roccette nella gola

Vista sui rifugi Vaiolet e Preuss

Gola del Gartl

Torri del Vaiolet

Rifugio Re Alberto I

Rifugio Re Alberto I

Sentiero per il Passo Santner

Rifugio Passo Santner

Panorama sul Latemar

Panorama sulla Valle dell'Adige


 

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