Roda de Vael (Tn)

Questo semplice itinerario permette di esplorare la parte meridionale del Gruppo del Catinaccio, dominata dalla Roda de VAel e dalla cresta di Masaré, al confine tra la val di fassa e la val d'Ega. Dal Passo Costalunga (1758m), raggiungibile mediante la strada proveniente da Vigo di Fassa, si sale con una modernissima seggiovia fino al Rifugio Paolina (2130m), ai piedi dell'imponente Roda de Vael (2723m). Alternativamente all'impianto, è possibile raggiungere il rifugio direttamente dal passo tramite semplice sentiero, oppure tramite la traccia che parte poco prima del Passo salendo da Vigo, che si ricollega al sentiero principale poco dopo il rifugio stesso. Da qui si imbocca il sentiero n°539 che sale sulla destra del rifugio con una serie di tornanti abbastanza ripidi. In seguito il sentiero si allarga e diviene pianeggiante; da questo punto in circa cinque minuti si arriva alla grande aquila in bronzo intitolata a Theodor Christomannos, pioniere del turismo dolomitico. Da qui il panorama spazia su tutta la val di Fassa, da Moena a Campitello, menter alle nostre spalle si estende la catena del Catinaccio. Si prosegue incontrando il sentiero n°549 proveniente dal Rifugio Fronza alle Coronelle. La strada si fa ora pianeggiante con continue curve fino a giungere nella piccola conca che ospita il Rifugio Roda de Vael (2283m) e la piccola Baita Marino Pederiva. . Si prosegue sul sentiero n°545 che da dietro alla Baita Pederiva fa perdere rapidamente quota con una discesa molto pendente dal fondo leggermente sconnesso che non facilita per nulla il cammino. Terminato questo tratto, il sentiero si fa pianeggiante, e prosegue su di un prato. Al bivio per Vigo di Fassa si tiene il sentiero sulla sinistra che dopo pochi metri entra nel bosco. Qui la strada si fa più stretta e ricomincia a scendere, anche se non di molto. Le radici degli alberi rendono un po' difficoltoso il cammino che in un piccolo tratto è attrezzato da un cordino metallico, che tuttavia risulta pressochè inutile vista l'ampiezza del sentiero. Dopo circa un quarto d'ora, il sentiero si fa più largo e tende alla salita; terminata quest'ultima, il sentiero finisce su un larga strada sterrata che durante l'inverno è la pista da sci che conduce a Vigo di Fassa. Da qui in pochi minuti si raggiunge dapprima il Rifugio Nigritella (1990m), e poi il Rifugio Ciampedie(1998m), dal quale si gode di un bellissimo panorama sul Catinaccio, e non solo. Mediante la moderna funivia si può ora scendere a Vigo di Fassa, oppure proseguire verso il gardeccia, punto di snodo degli itinerari più famosi nel Catinaccio.

La Roda de Vael dal Passo Costalunga

Il Latemar dal sentiero dopo il Rifugio Paolina

Panorama sulla val di Fassa

Sentiero verso il Rifugio Ciampedie

Rifugio Roda de Vael

 

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