Rifugio Torre di Pisa - Latemar (Tn)

Da Predazzo (1000m), tramite una moderna cabinovia ad agganciamento automatico, si raggiungono i 1630 metri della conca di Gardoné, dove sorge l'omonimo rifugio insieme con la pista di bob su binari, attrazione gradita sia da grandi che da piccini. Lo stesso rifugio si può raggiungere anche a piedi tramite una lunga carrozzabile che parte da fondovalle e che conduce a Gardonè in circa due ore di cammino. Ora si può proseguire sia attraverso la seggiovia ad agganciamento automatico posto nei pressi del rifugio Gardoné, sia lungo la carrozzabile che, con rampe molto ripide alternate a brevi tratti di falsopiano raggiunge in circa un'ora i 220 metri di Passo Feudo, da cui il panorama si apre anche su Pampeago e Obereggen. Questo è il vero punto di partenza dell'escursione e, guardando verso la cima della catena del Latemar, si intravede già il punto di arrivo... però ora bisogna salire! Il sentiero comincia risalendo con pendenza costante un prato, per poi girare a sinistra per un breve tratto pianeggiante, costeggiando una serie di omini in pietra che indicano la direzione. Ignorata una deviazione per Pampeago sulla sinistra, la salita ricomincia a farsi sentire, e in questo punto il sentiero è ostacolato da qualche masso instabile, mentre si prende quota con continui tornanti. Dopo circa dieci minuti di salita si arriva come sulla cima di un colle erboso; si ridiscende per qualche metro, ritrovandosi così alle pendici della parete rocciosa su cui sorge il rifugio. Si risale con una curva molto larga un piccolo ghiaione, facendo attenzione a non scivolare (in un tratto il sentiero è molto ripido e il fondo molto sdrucciolevole. Si torna quindi su terreno erboso e si risale con una serie di tornanti facilitati da scalini in legno ricavati sul pendio. Dieci minuti di salita e si ritorna di novo sulle rocce, rimontando una piccola valletta, che termina proprio sotto le placche rocciose della cima. Comodi tornanti facilitano l'ascesa, fino a raggiungere la base delle roccette finali che, con l'aiuto di qualche gradino scavato nella parete e conducono alla Cima Cavignon, dove sorge il Rifugio Torre di Pisa, a 2671m di altitudine. Il Rifugio deve il suo nome ad una particolare conformazione rocciosa situata a una decina di moniti dal rifugio stesso (il percorso è indicato con numerosi cartelli), che ricorda appunto la forma del famoso monumento. Dal terrazzo del rifugio si ha un meraviglioso panorama a volo d'uccello su Passo Feudo e Pampeago, mentre affacciandosi sul lato opposto si apre lo spettacolo dell'anfiteatro roccioso del Latemar.

Passo Feudo con il Latemar sullo sfondo

Primo tratto di salita dopo Passo Feudo

Il Rifugio Torre di Pisa visto da Passo Feudo

Sentiero su ghiaione

Ghiaione prima delle roccette finali

Sentiero nei pressi della cima, guardando verso il basso

Rifugio Torre di Pisa

L'anfiteatro del Latemar

L'anfiteatro del Latemar

Ghiaione prima delle roccette finali


 

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