Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Il simbolo del CNSAS

 

Per qualsiasi appassionato di montagna il Soccorso Alpino è sempre stato un punto di riferimento per la sicurezza di alpinisti, escursionisti e non solo; tuttavia forse non molti conoscono la storia e le caratteristiche di questo Corpo, attivo su tutto il territorio nazionale, dalle cime più elevate fino agli abissi più profondi il quale conta ben 7500 tecnici distribuiti su tutto il territorio nazionale

Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) costituisce una sezione del Club Alpino Italiano ed è stato riconosciuto nel 2001, dal punto di vista legislativo, come un organo di pubblica utilità della Repubblica.

 

Il suo scopo è quello di garantire un intervento immediato ed efficace per tutte quelle situazioni critiche che possono avere luogo in montagna o in grotta, dal soccorso in caso di ferite, al recupero di salme o alla ricerca di persone scomparse.

Oltre alle operazioni di soccorso il CNSAS concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile

Contrariamente a quanto pensi la maggior parte della gente, il CNSAS è infatti attivo non solo sulle vette ma anche nel mondo sotterraneo, in quel fitto intrigo di grotte e cunicoli naturali che percorrono i nostri monti e che è meta di grande fascino per migliaia di speleologi e appassionati.

Ufficiosamente il Corpo nacque nel 1951 in seguito al salvataggio di 17 alpinisti in difficoltà sul Monte Pasubio da parte di un gruppo di volontari, assumendo il nome di Corpo di Soccorso Alpino.

Il 12 dicembre 1954, il Club alpino italiano (CAI), istituisce ufficialmente il Corpo di soccorso alpino (CSA)

Nel 1968 il Soccorso speleologico" entra a far parte del CSA, diventando nel 1990 l'attuale Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)

 

I membri del Soccorso Alpino e Speleologico sono vincolati a seguire una serie di corsi di formazione specialistica nonchè continui aggiornamenti anche dopo aver ottenuto il brevetto di soccorritore; in aggiunta a ciò, il personale è esclusivamente volontario e non retribuito, che risulta  disponibili e reperibile 24 ore su 24.

Il Corpo fa parte del sistema nazionale di Protezione Civile ed è strettamente collegato al Sistema Sanitario Nazionale tramite il 118 (oppure tramite il numero unico di emergenza al 112); per poi essere deviata al nucleo locale del Soccorso Alpino in caso si abbia necessità di intervenire in alta montagna o in grotta.

Al 2009 il CNSAS risulta aver effettuato oltre 102.000 interventi e soccorso oltre 118.000 persone

 

Negli ultimi anni il CNSAS ha introdotto nuovi strumenti per le richieste di soccorso, in particolare vogliamo parlare di Georesq, l'applicazione per tutti gli Smartphone dove è possibile richiedere aiuto e inviare la posizione comodamente dal proprio cellulare


 

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