Morterone (Lc), piccola e incantevole perla della Valsassina

Chiesa Betata Vergine Assunta - Morterone (Lc)

Morterone (Murterun nel dialetto valsassinese) è un piccolissimo Comune Italiano sito in prov. di Lecco nel cuore della Valsassina. Dall'ultimo censimento conta 38 abitanti ( tra cui molti anziani ma anche diverse giovani coppie) ed è il secondo più piccolo Comune d'Italia dopo Pedesina (So).

Morterone è sicuramente un luogo affascinante, prima di tutto perchè sembra che il tempo qui si sia fermato a molti anni fa; è un angolo ancora autentico e poco industrializzato della più industrializzata Valsassina. A Morterone mancano anche le Scuole;i bambini, infatti, si recano a Ballabio (Lc) tramite un servizio di Scuolabus oppure tramite le auto private.

Raggiungere Morterone è relativamente semplice, da Ballabio (Lc) occorre imboccare la Sp63 "Strada del Morterone " che in 15 km di tornanti ci porta a quota di 1183 mt. presso la Forcella di Olino, che è il punto più alto. Dopo di essa si scende fino alla quota di 1100 metri. La spettacolarità della strada ci porta ad ammirare da vicino il Monte Due Mani con alla vetta il Bivacco Locatelli ed una volta giunti a Morterone possiamo ammirare il vicinissimo Resegone. Morterone è formato anche da diverse piccolissime frazioni, molte di esse ora completamente disabitate o solamente in parte frequentate che sono : , Costa dei Muli, Curolt, Due Orti, Foppa, Forbesett, Forcelletta, Fornaci, Fraccia, Fraccio, Gas, Lungo, Monte Cucco, Morsura, Muschiada, Poncione, Paser, Passo del Pallio, Piana, Piano di Costa, Piazzoli, Pizzo, Pradelli, Pradello, Pra Giacomo, Preacone, Selvano, Turegia, Val Boazzo.

Abitazioni a Morterone (Lc)

La storia di Morterone non è perfettamente chiara, anche perchè sono poche le notizie che si hanno sulle sue origini. I primi documenti che ne testimoniano l'esistenza sono datati 1266 D.C. quando Morterone era un piccolo borgo della Comunità di Lecco ed era alle dipendenze dell'Arcivescovo di Milano. Il nome "Morterone " è riconducibile al latino "Mortarium" che significa "acque stagnanti", fenomeno per altro non verificabile in questa zona. Nel XIII secolo la Chiesa di Morterone faceva parte della Pieve di Lecco con quella di Brumano, anche se nel 1600 raggiunge poi una piena autonomia ed importanza. Nel 1600 il piccolo Borgo di Morterone raggiunge uno dei momenti più floridi della sua storia, raggiunge infatti l'affluenza di 320 abitanti comprese nelle piccole frazioni di : Morterone Centro,Olino,Medalunga,Frasnida,Costa,Zuccaro,Selvano,Fracchio,Pallio e Boaccio. Nel 1700 vengono edificate le "Piotte" che erano delle abitazioni tipiche con i tetti in pietra. Nel 1900 lo sviluppo considerevole della vicina cittadina di Lecco contribuisce ad un suo lento sviluppo, in particolare vengono costruite delle strade, il Comune con alcune aule scolastiche, fontane e abbellimenti vari. Purtroppo Morterone però è destinato a spopolarsi presto soprattutto a quel tempo a causa di una mancata Rete Viaria. Nel 1966 registra infatti il minimo storico di 29 abitanti.

I personaggi da ricordare nella storia di Morterone sono : Santino Invernizzi, il primo sindaco di Morterone del 1815 e anche Don Pietro Arrigoni, parroco del piccolo comune che nel dopo guerra nascose alcuni partigiani dall'arrivo dei Tedeschi. Ricordiamo anche Mistica Invernizzi, Sindaco di Morterone che fece approvare il progetto della Sp63 che conduce ora da Ballabio a Morterone.

Di grande importanza è anche la Chiesa di Morterone "Beata Vergine Assunta" che ha una valenza storica non indifferente. La Chiesa ha origini Romane e viene citata in un documento del 1363 anno per altro della sua consacrazione. Di rilevanza al suo interno è la Pala di Francesco Quaglio (1742) poi ristrutturata nell' 800; oltre ad essa al suo interno sono da visitare l'Altare Fiore e il Battistero due sculture create dall'artista Rudi Wach e anche all'esterno presso la Piazza della Chiesa la "Grande Madre" in bronzo sempre opera di Wach.

Spostandoci dalla chiesa ma sempre rimanendo in tema artistico consigliamo la visita alla sculture all'aperto in Loc. Pradello e Morterone realizzate da artisti di livello internazionale. Al giorno d'oggi a Morterone si respira aria di Arte Contemporanea che non è racchiusa in musei o altre strutture, ma la si trova ovunque come sulla Strade, nelle Case e adiacente alla Piazza della Chiesa. Nella Trattoria del Morterone è anche presente una mostra fotografica per far rivivere la storia del piccolo Comune.

Oggi Morterone è senza dubbio meta di Turisti e Sportivi, i primi alla ricerca di un luogo incontaminato e selvaggio, un'angolo di paradiso dove stringersi a contatto con la natura; mentre gli sportivi a Morterone trovano tantissime attività, da segnalare sono infatti numerosi percorsi di Trekking e Mtb che si snodano dalla piccole frazioni di Morterone e dalla Forcella di Olino. Stupende sono anche le camminate al colossale Resegone, che da qui lo si ammira in tutto il suo splendore. Come strutture ricettive ricordiamo la presenza di un'unico Albergo/Trattoria che è il "Cacciatori" che si trova a poche centinaia di metri dalla Piazza.

Panorami spettacolari da Morterone (Lc)


 

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