La Costiera dei Cech, Da Morbegno (So) fino a Colico (Lc)

Distanza Totale : 31 km       Tempo in movimento : 2 Ore e 50 minuti    Aumento di quota : 845 mt.

 

L'itinerario che vi spieghiamo in queste pagine, seppur abbastanza impegnativo e non facilissimo da seguire ( per l'occasione abbiamo inserito come sempre la nostra traccia GPS e una bella serie di immagini ), vi permetterà di percorrere tutta la serie di paesini che appartengono alla "Costiera dei Cech " e di riscendere poi fino a Colico (Lc) , con termine sul lungo lago.

Iniziamo a vedere insieme che cosa è la "Costiera dei Cech"; si tratta delll'imponente versante della montagna che si alza alle spalle di Morbegno, caratteristica per i suoi terrazzamenti e vigneti. Si compone di una serie di abitati, una volta molto popolati ed ora un po' meno, uniti tra di loro da tantissime piccole stradine e sentieri, un vero e proprio spaccato di Valtellina di altri tempi.

"Cèch" è un appellativo dalle origini ancora poco note, si pensa molto probabilmente sia derivato da cèch, cioè Franchi, un popolo che abitò il territorio nell'alto medioevo e che influenzò notevolmente modi di vita e costumi della zona.

Come detto inizialmente tutta la parte bassa della costiera è caratterizzata da terrazzamenti con coltivazioni di vigneti; salendo più su in quota si possono trovare gerani e gigli rossi che crescono spontaneamente. Più su a quote ancor più alte ci sono boschi di castagni, aceri, pioppi, tigli e carpini che poi lasciano posto alle conifere costituite soprattutto da pino silvestre ma anche da abete bianco, abete rosso e larice. Il patrimonio faunistico alla fine non è certamente da sottovalutare, è caratterizzato sostanzialmente da quello tipico di montagna : cervi, caprioli, volpi, tassi e marmotte.

 

Veniamo al dunque ! Posteggiamo la nostra vettura presso il Centro Sportivo di Via Merizzi a Morbegno (So) - 260 mt. di quota;  anche per chi come noi dovesse giungere a Morbegno con il Treno, raggiungere questo punto di partenza è molto facile e nelle immediatezze. Partiamo in direzione del Fiume Adda, che si trova in fondo alla via a poche centinaia di metri, e sulla nostra sinistra notiamo il bellissimo "Ponte di ganda" dalla forma caratteristica. Superato il ponte ci spostiamo sulla sinistra e iniziamo a salire; dopo pochi metri notiamo alla nostra destra dei cartelli indicativi del nostro sentiero Costiera dei Cech, che viene identificato con la dicitura : Sentiero 30 e Via dei Terrazzamenti. I cartelli ci indicano di svoltare a destra in una stradina in ripida salita (Via San Bello - Case Morelli) , la strada prende a salire ben decisa e in poco tempo siamo già alti sul Fiume Adda e su Morbegno.

Morbegno, centro sportivo

Vista sul " Ponte di Ganda"

Via San Bello

Morbegno vista dall'alto

Terminata la fitta sequenza di tornanti giungiamo ad un incrocio (alleghiamo la foto qui sotto) prendiamo ( come indicato dai cartelli) la via in salita (Via Roma) , e nuovamente riprendiamo a salire molto decisamente. Ancora una volta è difficile sbagliare in quanto la strada asfaltata resta solamente una. In ogni caso circa a metà salita troveremo dei cartelli segnaletici che ci invitano anche a intrapprendere una stretta salita che taglia qualche tornante, preparatevi a pendenze veramente proibitive ! Nel caso , possiamo mantenerci sulla strada asfaltata classica che va comunque bene. Un cartello stradale ci accoglie nella Fraz. Santa Croce del Comune di Civo, siamo a quota 450 mt.

Intersezione con Via Roma

Inizio della Fraz. di Santa Croce

Ripide scorciatoie

Superato il cartello ci addentriamo nel paesino dove un cartello turistico ci spiega la storia di Civo e della Fraz. Santa Croce, come uno appunto dei paesi della Via dei Terrazzamenti.

Dopo qualche minuto di lettura e una meritata pausa proseguiamo diritti; stranamente la strada prende a salire, questa volta con una pendenza leggermente inferiore ma sarà una salita molto lunga che ci porterà nel centro abitato di Civo. Percorriamo quindi la prima serie di tornanti ( impossibile sbagliare la strada è solo una, dobbiamo sempre salire ) , la Via si chiama "Frazione Selvapiana" , dopo qualche serie di tornanti la Via diventerà "Frazione Robustella", a noi non interessa però ... dobbiamo sempre e solo proseguire in salita :)

Via Selvapiana

Via Robustella

Giungiamo quindi ad un incrocio, di cui alleghiamo un'immagine qui sotto,  troviamo un bivio, manteniamo la strada in salita che indica come direzione Civo e Mello, ancora qualche sforzo e raggiungeremo questi paesini. Dopo una serie di tornanti in salita e una strada pendenza costante simile alla precedente giungiamo presso il paese di Civo, a quota 760 mt. Fortunatamente qui in centro paese le pendenze sembrano pianeggianti, quindi riposiamoci un'attimo e prendiamo fiato :)

Bivio Civo - Mello

Civo

Attraversiamo il paese in direzione "Via Bondo" , dopo qualche centinaio di metri la strada riprende a salire leggermente e immediatamente alla nostra destra notiamo una ripidissima strada in salita, quella è la nostra direzione ! Qui dei cartelli stradali indicano anche il Paese di Poira. Poira è posta sul limite orientale della media Costiera dei Cech ed è, in realtà, un insieme di maggenghi anche se oggi la fisionomia contadina ha lasciato il posto ad un volto assai più legato alla villeggiatura. Si trova ad una quota media di 1000 metri, nel Gps trovate la traccia che sale nel piccolo paesino ( è molto bello visitarlo ) , ma beate le vostre gambe :) In ogni caso non è una tappa necessaria del nostro Tour nella Costiera dei Cech.

Via per Poira

Ripida strada per Poira

Riprendendo il discorso dopo questa breve parentesi, siamo di fronte alla Via per Poira, imbocchaimo questa strada e riprendiamo a salire. Fino a questo punto la salita è uguale per tutti ( a prescindere dal fatto di visitare Poira) e quando giungiamo ad un piccolo bivio notiamo una strada che scende a sinistra, contraddistinta con un cartello che ci informa : "Strada non collaudata". Questa è la nostra direzione per proseguire nell'itinerario, proseguendo in salita si va invece a Poira, a voi quindi la scelta :)

Imbocco " Strada non collaudata"

Imboccata la Via con il cartello "Strada non collaudata", ci dirigiamo nell'unica direzione possibile, non ci sembrerà vero ma questo tratto è in discesa :) . Pedaliamo rilassati in questa Via, molto spesso assolutamente non percorsa da auto, come del resto quasi tutte le Vie che abbiamo percorso fino ad ora, hanno una bassa frequentazione di automezzi.

Improvvisamente la strada di fronte a noi si interrompe e ci appare davanti uno sterrato, prestiamo attenzione in questo tratto in quanto ci sono dei massi che rendono la stradina abbastanza pericolosa. Ora ci troviamo su un sentiero largo e sterrato, la strada inizia a salire tra i boschi, tra non molto raggiungeremo la Chiesa d San. Giovanni Bioggio, nel Comune di Bioggio - quota 688 mt.

Verso Chiesa di San Giovanni Bioggio

Chiesa di San Giovanni Bioggio

La Chiesa di San Giovanni Bioggio costituisce uno dei luoghi più caratteristici dell’intera Costiera dei Cech. È posta in un’incantevole radura sulla cima di un bel poggio boscoso, a monte di Traona.  La chiesa è di epoca Medioevale anche se trasformata nel secolo XVI, nel secolo successivo e precisamente nel 1639, fu costruita l’imponente doppia scalinata in serizzo che consente ancora oggi di risalire al suo ingresso.

Di fronte alla Chiesa troviamo un sentiero, abbastanza stretto e ripido; sblocchiamo quindi gli ammortizzatori della nostra Bike e prepariamoci ad una divertente discesa. Il sentiero ( non indicato nei cartelli ma comunque battuto) ci porterà ( ha sempre una sola direzione sempre in discesa) fino a Pianezzo con un dislivello di circa 210 mt.

Raggiunto Pianezzo attraversiamo il piccolo nucleo di case:  Iniziata la discesa alla nostra destra vediamo una strada asfaltata con un parapetto , purtroppo la Via è senza nome; inizialmente sembra molto ripida ma poi spianerà. Imbocchiamo quindi questa strada, che dopo il primo tratto di rampa in salita si stabilizzerà in piano in sterrato. Questo tratto è molto bello, il sentiero sterrato è quasi tutto pianeggiante ed è all'ombra di un bel bosco. La suddetta strada ci porterà fino sulla strada asfaltata che sale per Cercino , fraz. di Cino. Ci dirigiamo in salita puntando verso il centro della frazioncina.

Pianezzo

Pianezzo, prima parte sentiero

Sentiero verso Cercino

Lasciata la piccola fraz. di Cercino , dobbiamo mantenere sempre l'unica via principale , raggiungiamo il Paese di Cino - quota 500 mt. , piccolo comune di 363 abitanti della Costiera dei Cech.

Cino

Il nostro Tour attraverso la Costiera dei Cech è quasi terminato, una volta giunti in centro Paese di Cino a ridosso della chiesa prendiamo la via in discesa, che dopo qualche centinaio di metri diventerà SP5.

Centro di Cino

La veloce serie di tornanti in discesa ci porta a quote basse; dopo poche decine di minuti raggiungiamo il Paese di Mantello presso Via Valeriana (210 mt. di quota). Da questo punto in rotatoria che vi fotografiamo qui sotto proseguiamo di fronte ( seconda uscita in direzione del ponte sull'Adda), attraversiamo il ponte e immediatamente alla nostra sinistra in basso inizia il Sentiero Valtellina , che da qui ci porterà fino a Colico ( tutta alla stessa quota).

In discesa lungo la SP5

Non ci dilunghiamo molto nella descrizione di questo tratto, in quanto si sviluppa interamente sul Sentiero Valtellina che abbiamo già ampliamente descritto a questo indirizzo.

La nostra escursione termina quindi a Colico, dove sbucheremo proprio nella spiaggia di fronte al Lungo Lago. Soddisfatti spero da questa bella escursione possiamo riprendere la nostra strada di casa.

 

Disponibile file .gpx del percorso, accedi tramite il pannello sottostante per visualizzare e scaricare il file !


 

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