Rifugio Campiglio (Va) - Monte Lema , Via Pian di Runo

CARATTERISTICHE

Dislivello: 450 mt

Attrezzatura: Scarpe da escursione, nelle stagione calde portarsi delle bevande

Difficoltà: (?)

Tempo impiegato: 1,30 Ore

DESCRIZIONE

 

L'escursione che vi presentiamo oggi è un semplice ma spettacolare percorso, con un panorama stupendo prima sul Lago Maggiore e poi anche sul versante svizzero con il lago di Lugano, che ci porterà sulla vetta del Monte Lema (1621 mt.) sita in territorio elvetico ma sempre sul filo del confine Italia ( prov. di Varese) e Svizzero delle Prealpi Ticinesi.

Partiremo da "Pradecolo" nei pressi del Rifugio Campiglio, situato sopra a "Dumenza" a pochi minuti di strada da Luino (Prov. di Varese) , dalla strada principale che conduce a Luino svoltare a destra in direzione Dumenza e poi seguire le indicazioni per Pradecolo, raggiungere la piccola frazioncina dove partire con la macchina non è però semplicissimo, la strada che sale al Rifugio è molto stretta e piena di ricchi tornanti, una volta giunti nei pressi della struttura i parcheggi principali sono collocati lungo la strada oppure all'interno del piccolo cortile del Rifugio (previa consumazione).

Rifugio Campiglio e partenza escursione

Il Rifuglio Campiglio -1184 mt. ( a questo link trovate il sito interne principale), il quale venne costruito qui nel lontano 1916 ad uso d alpeggio estivo , per poi essere più volte trasformato fino ad arrivare a come lo vediamo noi oggi, costituisce la base di partenza di questa nostra escursione, aggirandolo troviamo dei cartelli escursionistici, imbocchiamo il sentiero numero 3V con i segnavia bianchi e rossi seguendo anche le indicazioni per il Monte Lema.

Bellissimo e facile tratto iniziale nel bosco

Il tracciato ci introduce immediatamente in un bel bosco fresco, stiamo procedendo il direzione Pian di Runo, ricordiamo che non sussistono problemi di sbagliare il traccciato in quanto non sono presenti deviazioni. Dopo poche decine di minuti raggiungiamo il "Pian di Runo"a quota 1300 mt. circa, sono presenti dei ruderi di vecchi alpeggi, consigliabile è anche un sosta ad ammirare il sottostante Lago Maggiore, ora ben visibile in tutto il suo splendore.

Pian di Rumo

Dal Pian di Rumo svoltiamo a sinistra in salita

Proseguendo il sentiero si mantiene sempre in modesta pendenza, sale molto dolcemente e con una pendenza costante, dopo qualche decina di minuti usciamo dalla linea delle piante e del bosco, e qui le rampe si fanno più marcate.

Il paesaggio cambia radicalmente, man mano le piante si diradano e lasciano spazio ad un ampio pratone, nel frattempo sopra di noi appare in tutta la belllezza la vetta del Monte Lema.

Il bosco lascia spazio al tratto finale in campo aperto

Sentiero che prosegue nei prati

In questo punto il sentiero si fa anche sottile e vista la grande presenza di erba e arbusti è facile uscire dal tracciato principale.

Indicazioni tratto finale, proseguire in salita

Dopo un primo iniziale tratto con pendenza abbastanza sostenuta, l'enorme pratone spiana definitivamente, passeremo nei pressi un ceppo di pietra che segna il confine tra il versante Italiano e quello Svizzero, di fronte a noi si apre un bellissimo pianoro, ideale meta domenicale per famiglie e appassionati di parapendio, questa è la vetta del Monte Lema (1621 mt.).

Ceppo di confine Italia-Svizzera

Ricordiamo che la vetta del Monte Lema, vista anche la forma a "panettone" molto favorevole, è meta assidua di appassionati di parapendio e deltaplano, un cartello informativo segnala anche qualche itinerario di volo consigliato. Per il periodo invernale ancora una volta le pendenze dolci lo rendono una meta ottima per scialpinisti e ciaspolatori.

Vetta e vista Lago Maggiore

Croce di Vetta

Per chi fosse sprovvisto di cibo al sacco, ricordiamo la possibilità di raggiungere a pochi minuti di cammino il sottostante Ristorante-Ostello Vetta Monte Lema, sito in territorio Svizzero. Da qui arriva anche la funivia che parte dal paese di Miglieglia (CH), impianto del tipo "va-e-vieni" a 2 gruppi di 3 cabine, per un trasporto di 45 persone alla volta (850 mt. dislivello). A questo indirizzo trovate tutti i prezzi e orari della funivia e del Ristorante.

Dopo esserci concessi una bella sosta possiamo ripercorrere lo stesso sentiero dell'andata, prestando attenzione solamente al primo tratto di discesa. La restante parte del tracciato non costituisce particolari problemi.

Ecco qualche bellissimo scatto panoramico sulle importanti cime che si godono di fronte a noi :

Vista sul Finsteraarhorn

Vista Jungfrau

Vista sul Monte Rosa

Vista Weissmies

Un bellissimo Crocus

 

P.s: Vi ricordiamo la possibilità di raggiungere il Monte Lema anche da un sentiero più panoramico, ovvero quello che passa per la "Alpe Dumenza" , il report completo con immagini e VideoTrekking lo trovate cliccando qui.

 

Ed ecco il nostro VideoTrekking di presentazione di tutto il percorso, Buona Visione :)

 

 

 

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