Rifugio Bogani da Prato San Pietro (Cortenova-Lc), attraverso la Valle dei Mulini

 

CARATTERISTICHE

Dislivello:  1300 mt.

Attrezzatura: Scarponcini da Escursionismo, zaino e qualche cosa per ripararsi

Difficoltà: (?)

Tempo impiegato:  3 Ore

DESCRIZIONE

 

La Valle dei Mulini (o Valle dei Molini) è vallata laterale alla Valsassina che si stacca all'altezza della frazione di Prato San Pietro nel Comune di Cortenova (Lc).

Nel presente itinerario la affronteremo interamente per raggiungere il Rifugio Bogani (1816 mt.), storico Rifugio inaugurato nel 1906 e situato ai piedi della Grigna Settentrionale.

Potete seguire l'itinerario sulla Cartina Kompass nr. 105 - Lecco e Valle Brembana (Sentiero n. 39)

 

Punto di partenza del Sentiero è Prato San Pietro (Frazione di Cortenova- Lc) nel cuore del Parco della Grigna Settentrionale.

Raggiunta e superata la chiesa possiamo proseguire in auto lungo Via Mascheri, fino al termine della strada asfaltata nei pressi di un industria dismessa (550 mt. Di quota)

Prato San Pietro frazione di Cortenova (Lc)

Sotto ad un grande platano troviamo i primi cartelli escursionistici, viene indicata come unica direzione la Valle dei Mulini e il Rifugio Bogani, proseguiamo in questa direzione.

Inizio della Valle dei Mulini, primi cartelli escursionistici e ultimo posteggio

Iniziamo a camminare lungo la Valle dei Mulini, la quale si apre davanti a noi verso la Grigna.

Dopo qualche centinaio di metri incontriamo una serie di cartelli escursionistici e una diramazione, noi dobbiamo mantenerci sulla sinistra (proseguendo sostanzialmente diritti) seguendo i cartelli che indicano il Rifugio Bogani e la Valle dei Mulini

A destra invece si sale al Passo del cainallo attraverso il famoso Sentiero della Scaletta

Mantenere la sinistra seguendo i cartelli per il Rifugio Bogani 

Dopo pochi minuti abbandoniamo la strada a fondo di cemento seguendo dei cartelli escursionistici che indicano il Rifugio Bogani a destra nel bosco, seguiamo questa direzione e proseguiamo.

Svoltare a destra nel bosco per Valle dei Mulini e Rifugio Bogani

La prima parte del percorso è molto divertente e spettacolare, ci troviamo in un canyon naturale lungo una serie di passerelle e ponticelli in legno che sovrastano il sottostante torrente.

Proseguiamo nell'unica direzione disponibile prestando attenzione all'umidità che potrebbe rendere scivoloso il legno.

Passerelle di legno e ponticelli all'inizio della Valle dei Mulini

Valle dei Mulini con una bellissima cascata

Lasciamo le strutture di legno e iniziamo a salire, seguendo l'unico sentiero disponibile nel bosco a forte pendenza.

Il tracciato risale la “gola” della Valle dei Mulini con tratti anche abbastanza esposti, in moltissimi punti sono stati installati dei cavi metallici, tutto il materiale di sicurezza è nuovo e di ottima fattura (sentiero percorso a Ottobre 2019).

Tratto attrezzato con alcune catene 

Molto interessante per Bambini e ragazzi sono delle installazioni in legno, come quella in foto sottostante che illustra la produzione del Carbone, la quale un tempo veniva effettuato in questa zona della Valsassina.

Non a caso il vicino Sentiero della Scaletta, che porta al Passo del Cainallo, veniva utilizzato un tempo come Via di trasporto per il carbone dalla Grigna alla Valsassina.

Luogo che mostra l'antica produzione del carbone 

Dopo qualche centinaio di metri di dislivello incontriamo dei nuovi cartelli escursionistici, a sinistra si devia per il Rifugio Riva, mentre proseguendo diritti si va verso il nostro Rifugio Bogani e successivamente Rifugio Brioschi.

Proseguire diritti verso il Rifugio Bogani 

Dopo un tratto apparentemente pianeggiante riprendiamo a salire, sempre immersi nel bosco.

Il sentiero si alterna a tratti dove è abbastanza largo a punti stretti e esposti, in questi brevi punti sono stati installati cavi metallici di sicurezza.

Ad ogni modo il sentiero resta facilmente percorribile e molto divertente, prestare solo attenzione a non scivolare.

Itinerario lungo la Valle dei Mulini 

Proseguendo ci portiamo sul versante boschivo laterale della nostra Valle dei Mulini, il sentiero sale e salirà fin quasi alla fine dell'itinerario con pendenza molto sostenuta, però i tratti esposti sono terminati; troveremo giusto una/due sporadiche catene di sicurezza per brevissimi tratti su roccette.

Il Sentiero è ben contrassegnato, anche i segnavia che incontriamo sulle piante sono recente realizzazione.

Ad ogni modo cerchiamo di prestare attenzione in quanto soprattutto nel periodo autunnale le foglie potrebbero ricoprire il sentiero principale.

Tratto nel bosco 

Risaliamo a tornanti, con forte pendenza, fino ad incontrare un cartello di legno che indica: Passo del Cainallo ben in grande e in piccolo Rifugio Bogani/Brioschi.

Siamo a buon punto, ancora qualche decina di minuti e ci ricongiungeremo con il sentiero che dal Cainallo porta al Rifugio Bogani (Sentiero nr. 25)

Seguire a destra, cartello che indica Rifugio Bogani/Passo del cainallo 

Il bosco inizia a diradarsi, anche la vegetazione sta cambiando, il bosco inizia a popolarsi di pini e larici.

Proseguiamo ancora fino ad incontrare un palo metallico con alcuni cartelli escursionistici (foto sottostante).

Abbiamo raggiunto il punto di ricongiunzione con il Sentiero nr. 25 che proviene dal Passo del Cainallo e sale al Rifugio Bogani, itinerario già recensito sul nostro portale al presente indirizzo.

Ricongiunzione con il Sentiero 25 che proviene dal Cainallo 

Seguiamo quindi i cartelli e proseguiamo mantenendoci sulla destra in salita.

Finalmente usciamo dalla linea del bosco e possiamo ammirare uno straordinario paesaggio.

Visuale dall'Alpe Moncodeno 

Camminiamo fino a raggiungere l'Alpeggio di Moncodeno (1680 mt.), dove vengono prodotti ottimi formaggi che poi vengono venduti al Rifugio.

Non è raro vedere infatti nei pressi dell'alpeggio le mucche o i maialini.

Alpe Moncodeno 

Alpeggio Moncodeno, mucche al pascolo

Alpeggio Moncodeno, mucche al pascolo 

Lasciandoci l'alpeggio alle spalle proseguiamo ora nei prati in campo aperto.

Riprendiamo a salire in un bosco di larici, ormai abbiamo raggiunto il nostro Rifugio, ancora un tornate e la sagoma del Rifugio Bogani (1816 mt.) appare davanti a noi immersa in un bellissimo bosco di larici.

Rifugio Bogani, 1816 mt. 

La struttura esternamente dispone di una serie di tavolini in pietra perfetti per mangiare all'aria parte nella stagione estiva.

Internamente con la sua sala e la stufa è molto gradevole, ecco qualche immagine per voi!

Rifugio Bogani interno, sala principale

Rifugio Bogani interno, sala principale

Rifugio Bogani interno, sala principale 

Per la discesa ci manteniamo sullo stesso percorso dell'andata. Prestiamo molta attenzione nel tratto iniziale nel bosco per eventuale fogliame scivoloso e soprattutto nel tratto terminale con le catenere e le passerelle di legno.

Fortunatamente il sentiero è perfettamente segnalato anche a ritroso.

 

Seguite passo passo l'itinerario con il nostro Videotrekking! Buona visione:


 

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