Rifugio San Lucio e Monte Garzirola da Buggiolo (Co)

CARATTERISTICHE:

 

Dislivello: 1012 mt. (fino al Monte Garzirola) - 450 mt. al Rifugio San Lucio

Attrezzatura: Scarponcini da escursionismo, zaino con bevande e cibo

Difficoltà:  (?)

Tempo impiegato: 1 Ora e 10 minuti al Rifugio San Lucio e 2 Ore e 10 al Monte Garzirola

DESCRIZIONE:

 

Il Rifugio San Lucio è situato nel cuore della Val Cavargna a quota 1554 mt., in territorio Italiano e più precisamente nella provincia di Como, ma a poca distanza dal confine Svizzero. Si trova presso l'omonimo Passo San Lucio.

 

L'itinerario descritto in questa pagina parte dal paese di Bùggiolo (Co) alla quota di 1104 mt., in Val di Rezzo.

Per raggiungerlo dobbiamo proseguire da Menaggio (Co) fino a Porlezza (Co) con la statale 340 Regina; da qui dobbiamo imboccare la statale 11 per la Val di Rezzo. Noi raccomandiamo di guidare con la massima prudenza in quanto la strada è molto stretta e ripida.

Raggiunto il Comune di Bùggiolo (Co) posteggiamo la nostra vettura nei pressi di una fontana con un rudere di un casolare (loc. Daso), dove però abbiamo a disposizione pochi posti auto; consigliamo quindi soprattutto nei periodi estivi di partire la mattina abbastanza presto.

Partenza del sentiero presso il paese Buggiolo (Co)

Nei pressi della partenza, ossia una ripida rampa in cemento, troviamo diversi cartelli escursionistici tra cui il sentiero n. 3 che porta al Rifugio San Lucio (1.10 ore) e il Rifugio Garzirola (2.10 ore), che sono le nostre due mete, teniamo a ricordare che il Rifugio Garzirola (1974 mt.) è ormai sempre chiuso e non è da considerarsi una base da appoggio, tuttavia saliremo fino al Monte Garzirola (2116 mt.) che è collocato sul confine Italo-Svizzero.

Strada carrozzabile che prosegue

La rampa ci porta a guadagnare ben presto un discreto dislivello, si tratta di una strada carrozzabile percorribile anche dalle Jeep, che riescono a salire fino al Rifugio San Lucio. Durante il percorso, nei pressi di un tornante a quota 1250 mt. possiamo ammirare un bellissimo panorama su tutta la Val di Rezzo e ben presto ci addentreremo nella Val Cavargna.

Proseguendo la strada in cemento diventa sterrata di terra battuta; proseguiamo fino ad incrociare una chiesetta bellissima. Qui ci troviamo in "loc. Madonna del Cepp" alla quota di 1330 mt.

Chiesetta in località Madonna del Cepp

La chiesetta è bellissima e presenta diverse decorazioni; all'interno intravediamo un'immagine di una Madonna con due Angeli custodi.

Qui troviamo anche dei cartelli escursionistici, ci manteniamo sempre sul setiero n.3 seguendo le indicazioni per il Rifugio San Lucio.

Proseguiamo sempre sulla medesima strada carrozzabile con fondo sterrato fino a trovare poco più avanti nuovi cartelli escursionistici del Cai e dei giganteschi cartelli in legno con indicate le direzioni principali. Qui ci troviamo in "località Roccoli" a quota 1380 mt.;  le chiarissime indicazioni riportano Rifugio San Lucio e Rifugio Garzirola sempre nella stessa direzione, proseguiamo senza variazioni.

Cartelli escursionistici in località Roccoli

Guadagnamo ancora dislivello fino a raggiungere il Passo San Lucio alla quota di 1539 mt.; qui troviamo nuovamente dei cartelli escursionistici che indicano alla nostra destra la direzione per il Rifugio San Lucio a soli 5 minuti di cammino, infatti non appena superato il tornante ci appare di fronte la sagoma della Chiesa di San Lucio (antico oratorio romanico del XV secolo) e immediatamente alla destra il nostro Rifugio San Lucio; ci troviamo alla quota di 1554 mt.

Cartelli escursionistici al Passo San Lucio

La chiesa di San Lucio e il Rifugio visti da lontano

Il Rifugio è raggiungibile anche con i fuoristrada, infatti troviamo qualche spiazzo adibito a parcheggio proprio nei pressi della struttura.

All'interno il Rifugio è molto bello e di recente costruzione ( ricavato da un Ex caserma militare nel 2000) e offre piatti tipici con diversi posti a sedere sia all'interno che all'esterno (coperti da veranda). Ampie le possibilità anche di Picnic.

La chiesa di San Lucio

Il Rifugio San Lucio 

All'interno del Rifugio San Lucio

All'interno del Rifugio San Lucio

Sul lato principale del Rifugio troviamo un cartello che indica il Rifugio Garzirola a circa 1 ora di cammino da qui; teniamo a ribadire che il Rifugio Garzirola è ormai chiuso e non costituisce più una base di appoggio.

Costeggiamo un laghetto e proseguiamo seguendo un sentierino che prosegue per i prati ignorando invece la strada carrozzabile che tende verso destra. Inizialmente il percorso è pianeggiante per poi guadagnare quota a poco a poco.

Sentiero verso il Rifugio Garzirola

Di fronte possiamo vedere tutta la traccia del sentiero che più avanti prosegue con una rampa diritta dalla pendenza veramente notevole.

Proseguiamo mantendo sempre l'unica possibile direzione e affrontiamo il tratto impegnativo. Troviamo anche diverse paline di acciaio contraddistinte dai colori bianchi e rossi che indicano il tracciato del sentiero. Qui ci troviamo sulla linea del confine Italo-Svizzero che corre proprio su questo sentiero; molto spesso infatti troviamo diversi ceppi di confine e se prestiamo attenzione anche diverse tracce di vecchio filo spinato, utilizzato nei periodi della guerra per segnalare il confine. Questi erano anche i tracciati che venivano percorsi nelle epoche dai contrabbandieri, i quali in gergo venivano chiamati Spalloni.

Ceppo di Confine Italia Svizzera

Raggiungiamo nel frattempo un'ultima rampa finale che ci riporta sulla carrozzabile iniziale che proveniva dal Passo San Lucio (quella che abbiamo ignorato perchè allungava il percorso); qui intravediamo poco più avanti la sagoma del nostro Rifugio Garzirola (1974 mt.), un'antica struttura ormai in rovina situata su un ampio spiazzo erboso.

Rifugio Garzirola

Maestosa al di sopra del Rifugio si erge la croce del Monte Garzirola, meta finale del nostro percorso. Un sentiero prosegue dal Rifugio e sale deciso verso la croce. Lo percorriamo stando attenti ai pietroni scivolosi. In pochi minuti raggiungiamo la vetta del Monte Garzirola (2116 mt.) , una cima appartenente alle Prealpi Comasche nelle Prealpi Luganesi.

Vetta del Monte Garzirola - 2116 mt.

Questo è un punto panoramico di grande valore, tra i più spettacolari che abbiamo mai visto; da qui, in una giornata di ottima visibilità, possiamo ammirare partendo da Ovest : Monviso, Monte Rosa, Strahlhorn, Dom, Pizzo d'Andolla, Monte Leone, Cervandone, Arbola, Finsteraarhorn, Monte Bar, Camoghè, Pizzo di Gino, Badile, Cengalo, Disgrazia, Legnone, Pizzo Tre Signori, Grona, Le Grigne e il Galbiga.

Panorama Monte Garzirola, in lontananza : Pizzo Tre Signori, Grona, Le Grigne e il Galbiga

Panorama Monte Garzirola, in lontananza : Monviso, Monte Rosa, Strahlhorn, Dom, Pizzo d'Andolla, Monte Leone, Cervandone, Arbola, Finsteraarhorn

Panorama Monte Garzirola, in lontananza : Badile, Cengalo, Disgrazia, Legnone

  

La via del ritorno è identica a quella dell'andata. Prestiamo attenzione a scendere dal Monte Garzirola fino all'omonimo Rifugio, attenzione anche sul sentiero che potrebbe essere scivoloso fino al Rifugio San Lucio. Da questo punto in poi fino alla macchina nessun particolare problema.

 

Ecco anche il Videotrekking completo, che vi mostra e spiega tutto il percorso :

 

 

I nostri Partner :

 

 


Questo contenuto si è rivelato utile ? E' sicuramente la cosa fondamentale, ma se vuoi ringraziarci ulteriormente puoi fare una donazione libera ! Grazie di cuore

Paypal: