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Rifugio Città di Busto e Passo Gries da Riale (Vb), via per il Sentiero Ernesto Castiglioni

 

CARATTERISTICHE:

Dislivello: 1000 mt. (11 km di sviluppo)

Attrezzatura: Scarponcini da escursionismo (in caso di tratti di neve sul Sentiero Ernesto Castiglioni portare per sicurezza i ramponi), cibo/bevande e materiale per coprirsi nello zaino

Difficoltà:  (?)

Tempo impiegato: 3.30 ore

DESCRIZIONE:

 

 

Il Rifugio Città di Busto (2480 mt. Di quota) è situato nel cuore dell'Alta Val Formazza precisamente in una zona chiamata "Piano dei Camosci", vista la sua caratteristica pianeggiante.

La struttura oltre che per escursioni finalizzate al raggiungimento del Rifugio stesso è ottima anche come base di appoggio per itinerari più alpinistici, quali il Blindenhorn (3375 mt), Punta Arbola (3225 mt) e molte altre

 

L'escursione parte da Riale (Vb), la frazione più settentrionale del Piemonte (poco dopo le famose Cascate del Toce); raggiungibile in auto seguendo l´autostrada A26 fino a Gravellona Toce, poi la superstrada 33 del Sempione fino allo svincolo per la Valle Antigorio Formazza e da qui si prosegue con la SS659 della Valle Formazza

Posteggiata la vettura nei pressi dell'ultimo parcheggio poco prima della Diga del Lago di Morasco (1800 mt.), ci si incammina sulla strada asfaltata in direzione della Diga (troviamo già alcuni cartelli escursionistici che indicano di proseguire in salita per il Rifugio Città di Busto).

Parcheggio nei pressi della Diga di Morasco a Riale (Vb)

Primi cartelli escursionistici verso la Diga di Morasco  

Superiamo quindi la gigantesca diga, lunga ben 530 metri e procediamo costeggiando il Lago di Morasco.

La strada (Sentiero G00) diventa ben presto sterrata e prosegue perfettamente pianeggiante; giunti al termine del Lago vi consigliamo di stare piuttosto bassi con il sentiero mantenendo la sinistra, in questo modo raggiungeremo un ponte che permetterà di attraversare il torrente in modo agevole.

Sentiero G00 lungo il Lago di Morasco 

Troviamo nuovamente dei cartelli escursionistici che indicano il Rifugio Città di Busto nell'unica direzione disponibile, proseguiamo leggermente in salita guadagnando un pochino di dislivello.

Il sentiero (sempre il G00) inizia poco dopo a risalire a tornanti con pendenza abbastanza marcata, incontriamo lungo il percorso alcuni cartelli escursionistici che indicano il Rifugio Città di Busto e l'Alpe Bettelmatt a destra in salita, seguiamo questa direzione (viene rimarcato il Sentiero G00).

Sentiero G00 verso l'Alpe Bettelmatt 

Continuiamo quindi a salire a pendenza costante, in alcuni tratti è bellissimo girare lo sguardo verso il sottostante Lago di Morasco che stiamo a poco a poco abbandonando.

Senza variazioni mantenendo l'unico sentiero disponibile raggiungiamo così una bella vallata pianeggiante attraversata dal Rio del Gries, ci troviamo a quota 2100 all'Alpe Bettelmatt, zona di produzione del famosissimo Formaggio Bettelmatt (prodotto solo in queste zone della Val Formazza)

Raggiunto questo punto dobbiamo prestare molta attenzione, seguendo i cartelli escursionistici il Rifugio Città di Busto viene indicato a sinistra lungo il Sentiero G41, questo costituisce il percorso più semplice per raggiungere la struttura, itinerario descritto dettagliatamente a questo indirizzo; in alternativa è possibile proseguire diritti (Sentiero G00) verso il Passo Gries (2479 mt.) e successivamente raggiungere il Rifugio Città di Busto attraverso il famoso sentiero Ernesto Castiglioni, di difficotà EE escursionisti esperti (sono presenti solo due semplici catene in un tratto esposto, valutare però con il gestore del Rifugio l'eventuale presenza di neve in alcuni punti).

Decidiamo quindi di proseguire diritti per questo itinerario.

Alpe Bettelmatt - 2100 mt.

Sentiero G00 dall'Alp eBettelmatt al Passo Gries 

Avanziamo quindi sempre pianeggianti verso il pendio roccioso che termina con il Passo Gries, visibile davanti a noi in alto.

Ci manteniamo sull'unico sentierino e iniziamo a salire con tratti a forte pendenza

Guadagniamo ben presto parecchio dislivello (ammiriamo anche l'Alpe Bettelmatt dall'alto) raggiungendo così la parte alta del Passo Gries (2479 mt.).

La salita al Passo Gries

La salita al Passo Gries

Qui ci troviamo sulla linea di confine Italia/Svizzera ed è possibile ammirare davanti a noi il bellissimo Lago Alpino Griessee

In questo punto pianeggiante troviamo dei cartelli escursionistici, il Rifugio Città di Busto viene indicato ad 1.30 ore di cammino attraverso il Sentiero Ernesto Castiglioni di difficoltà EE

Passo Gries - 2479 mt.

Passo Gries con il Lago Griessee 

Proseguiamo quindi nella direzione proposta dalla freccia costeggiando anche il Bivacco Gries (2479 mt.), il sentiero si sviluppa lungo una pietraia ed è quasi completamente pianeggiante.

Man mano che avanziamo la pendenza cresce rimanendo sempre molto tranquilla, passiamo sotto l'imponente mole della Punta dei Camosci (3043 mt.) raggiungendo pian piano quota 2680 mt., il punto più elevato della nostra gita.

Punta Dei Camosci (3043 mt.)

Sentiero Ernesto Castiglioni verso il Rifugio Città di Busto

Iniziamo quindi a scendere, davanti a noi è già perfettamente visibile il Rifugio Città di Busto (2480 mt.), attenzione in questo punto in discesa (attrezzato con alcune catene) che costituisce il tratto più difficile del sentiero.

Affrontiamo quindi questo tratto, che se effettuato con calma non riserva nessun problema, perdendo pian piano quota.

Discesa verso il Rifugio Città di Busto

Tratto attrezzato con catene

Sentiero Ernesto Castiglioni e sullo sfondo il Rifugio Città di Busto

Ci abbassiamo sempre di più (attenzione nell'ultimo tratto con roccia abbastanza friabile) fino a raggiungere la piana “Piano dei Camosci”.

Ancora qualche minuto a piedi e raggiungiamo il Rifugio Città di Busto che sorge su questo bellissimo pianoro a quota 2480 mt.

Rifugio Città di Busto - 2480 mt.

Rifugio Città di Busto visto dal Drone

Qualche immagine interna del Rifugio:

Rifugio Città di Busto interno

Rifugio Città di Busto interno 

Per la via del ritorno consigliamo come alternativa di percorrere il percorso semplice che dall'Alpe Bettelmatt saliva direttamente al Rifugio con il Sentiero G41, itinerario descritto in modo dettagliato a questo indirizzo

 

Percorso ripreso totalmente attraverso il nostro Videotrekking, Buona Visione :


 

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