Maratona dles Dolomites 2011

La Maratona Dles Dolomites quest'anno compie 25 anni e ha sicuramente festeggiato degnamente la ricorrenza superando di gran lunga il record dei 9000 partecipanti. Per me si tratta della prima volta, e posso confermare che le attese della vigilia riguardo la spettacolarità dell'evento sono state confermate. La manifestazione, ideata da Michil Costa, è una impegnativa gara ciclistica che si sviluppa su tre diversi percorsi: il breve di 55km, che consiste nel giro dei 4 passi intorno al Sella (Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena), il medio di 106km, a cui si aggiungono un secondo passaggio sul Passo Campolongo, il Passo Falzarego e il Passo Valparola e il lungo, un tracciato devastante di 138km che risale anche il temibile Passo Giau. L'intera Val Badia è in fermento in occasione dell'evento, i posti negli alberghi sono già esauriti da mesi, per l'arrivo dei corridori da tutto il mondo.La partenza è fissata alle 6.30 del mattino del 10 luglio a La Villa, ma già dalle 5 del mattino la statale della val Badia è percorsa da ciclisti che si riscaldano e raggiungono le griglie di partenza.I partecipanti sono così tanti che, nonostante lo start puntuale alle 6, noi delle ultime griglie riusciamo a passare la linea di partenza solo intorno alle 7. Il mio obiettivo era di concludere con onore il percorso corto, e l'aspettativa è stata confermata. Spettacolare il passaggio da Corvara, dove decine di spettatori erano già fremiti a bordo strada per incitarci già alle prime luci dell'alba, così come lungo i tornanti verso il Passo Campolongo. Dopo la rapida discesa verso Arabba inizia la salita più lunga del percorso breve, i 10 km del Passo Pordoi: assolutamente spettacolare il lunghissimo serpentone di ciclisti lungo i 33 tornanti della statale 48 verso il passo. Si entra quindi in Trentino per affrontare la salita più impegnativa del giro breve, il Passo Sella: sono strade che conosco a memoria data la mia ventennale frequentazione di quelle valli, ma i tre strappi oltre il 10% del sella si fanno sempre sentire nelle gambe; la fatica però, come sempre, è ripagata dalla spettacolare veduta a volo d'uccello che si ha dalla vetta. Rimane ora l'ultima fatica da affrontare, il Passo Gardena, tecnicamente il meno impegnativo dei quattro, ma ora con quasi 1500m di dislivello già nelle gambe non è proprio una passeggiata. Stupenda poi la discesa verso Corvara, molto lunga e godibile, al cospetto della maestosa Val de Mezdì, nel gruppo del Sella. Superata Colfosco, si giunge quindi tra due ali di folla esultante a Corvara, traguardo della manifestazione, con la soddisfazione di aver completato un percorso tutt'altro che semplice e con l'emozione di alzare le braccia al cielo in mezzo a migliaia di persone e ai piedi di quelle che per me sono le montagne più spettacolari del mondo.

Ecco qualche foto dell'evento...anche se per godere appieno di quanto ho descritto sopra...dovete per forza partecipare in prima persona!

Partenza da La Villa alle ore 6.30

Passo Campolongo

Salita al Passo Pordoi

Passo Pordoi

Salendo verso il Passo Sella

Passo SellaSalendo verso il Passo Gardena

Passo Gardena

Corvara

 

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