Parco Naturale delle Alpi Marittime

Parco Naturale Alpi Marittime

 

Il Parco Naturale delle Alpi Marittime è situato nella Regione del Piemonte, a confine con la Francia (sul confine del Parco nazionale del Mercantour)

 

Il territorio del Parco protegge un ambiente montano di indubbio valore, derivante dalla ricchezza delle specie vegetali, dalla varietà delle specie faunistiche, sopravvissute all'interno dell'antica riserva di caccia reale e poi ampliata con l'introduzione di stambecchi del Parco Nazionale Gran Paradiso, ed ancora dalla varietà di ambienti geologici.

La sua Storia inizia infatti nel 1857, anno di istituzione da parte del Re della riserva di Caccia (testimonianza della quale ancora oggi si possono vedere alcune case di caccia come quella del Piano di Valasco o di S. Giacomo in Entracque); nel 1980 viene ufficialmente riconosciuto con il nome di Parco Naturale dell'Argentera.

Nel 1995 a seguito di un accorpamento delle aree protette da parte della Regione Piemonte l'area del Parco viene fusa con la Riserva del Bosco e dei Laghi di Palanfré costituendo l'odierno Parco naturale delle Alpi Marittime, l'area del Parco è di circa 28.000 ha.

 

L'area protetta ricade per la quasi totalità della sua ampiezza nel bacino del torrente Gesso, che da origine all'importante Valle di Gesso, una delle zone estrattive più famose della zona

Fin dall'ingresso al Parco nell'abitato di san Lorenzo, infatti, si incontra subito la cava di marmo che ha fornito nell'Ottocento il materiale di base per la costruzione dei palazzi della Torino sabauda; si passa poi al massiccio cristallino del Monte Argentera e del Monte Matto, due colossi granitici, per poi finire sugli gneiss del Corno Stella, la vetta alpinisticamente più interessante dell'area protetta.

Il territorio risulta essere generalmente aspro, con un'assoluta predominanza delle zone caratterizzate da rocce e detriti, che occupano quasi il 50% del territorio del Parco.

Le Valli principali del Parco mostrano anche una chiara origine glaciale (provata anche dal caratteristico profilo a U), sono presenti anche un grande numero di laghetti, chiaramente di origine glaciale.

 

All'interno del parco sono presenti importanti insediamenti umani che assumano forme differenti in funzione della quota di localizzazione.

Sono nettamente privilegiate le esposizioni "all'adrech", ovvero a mezzogiorno (dal latino "ad rectum"), che garantiscono ovviamente maggiore soleggiamento, rispetto all'"ubac", ovvero i pendii a nord (dal latino "ad opacum". Alle quote più basse ritroviamo i cosiddetti "teit", in cui dimorano una o poche famiglie, mentre più in quota abbondano i "rouà", veri e propri agglomerati di case molto più simili alle "viles" ladine.

Una caratteristica molto particolare del Parco Naturale Alpi Marittime è quella di avere oltre un terzo dei confini a Sud ed a Sud-Ovest adiacenti al francese Parco nazionale del Mercantour (una delle più vaste aree francesi), ne deriva quindi una forte influenza per quanto riguarda la Fauna del Parco, che trova appunto una vastissima area disponibile

 

Il Parco infatti è straordinariamente ricco dal punto di vista della Fauna, con un numero elevatissimo di specie mammiferi e uccelli.

Tra i mammiferi più presenti troviamo gli ungulati (camoscio, stambecco, muflone, cervo e capriolo)

Il Camoscio è quello più diffuso nell'area, lo stambecco invece è stato reintrodotto dal Parco Nazionale del Gran Paradiso

Nel Parco è anche molto elevata la presenza di cinghiali, una volta solamente nel fondovalle, mentre ora si trova un numero elevato anche alle quote più elevate

Oltre agli ungulati troviamo anche una grande presenza di carnivori, come le volpi, il lupo, la faina e la donnola

Molto diffusa è anche la presenza di volatili, gli uccelli che popolano il Parco appartengono ad un'ottantina di specie di cui 75 nidificanti nel territorio.

 

La Flora del Parco è quella caratteristica delle grandi vallate della Alpi Occidentali

Il piano montano è caratterizzato dalle faggete, il piano subalpino è caratterizzato dal pino mugo e dal ginepro, infine il piano alpino è caratteristico per la presenza di varie artemisie e di primule

 


Il Parco Naturale delle Alpi Marittime è molto interessante anche dal punto di vista escursionistico ed alpinistico, in particolare intorno alla vetta più alta, il Monte Argentera (3297m); qui per esempio troviamo il famoso Canalone di Lourousa, una profonda fenditura lungo la parete nord dell'Argentera inclinata fino a 60°, apparentemente invalicabile, che riuscì ad essere vinto in invernale solamente nel 1937.

Anche l'elevata presenza di Rifugi offre la possibilità di gite su più giorni, magari estese allo sconfinamento sul Parco Nazionale Francese


 

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