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Premana (Lc) verso Alpe Forni, Alpe Casarsa e Alpe Barconcelli

CARATTERISTICHE:

Dislivello: 640 metri

Attrezzatura: Scarponcini da escursionismo e indumenti per ripararsi nello zaino 

Difficoltà:  (?)

Tempo impiegato: 2,00 ore

DESCRIZIONE:

Siamo a Premana (Lc), l'ultimo paese della Valsassina, situato a 1000 metri di quota.

Un centro importante e conosciuto nel mondo per divetti aspetti: la produzione dei coltelli, la spettacolarità dei suoi itinerari di montagna (qui si sono svolti anche i mondiali di corsa in montagna) e una cultura estremamente tipica di questa zona che possiamo approfondire con una visita al Museo Etnografico di Premana.

Questa volta vi portiamo ad esplorare tre "Mont", gli storici e famosi Alpeggi di Premana, precisamante saliremo all'Alpe Forni, all'Alpe Casarsa e all'Alpe Barconcelli.

Potete seguire l'itinerario sulla Cartina Kompass nr. 105 – Lecco e Valle Brembana.

 

Raggiungiamo Premana (Lc) tramite la Strada Statale della Valsassina; oltrepassato il ponte che porta direttamente nel centro cittadino, svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per "Partenza itinerari Escursionistici e Scialpinistici".

Proseguiamo fino a posteggiare l'auto in Via Gabbio, nei pressi del Consorzio Premax (780 mt. di quota).

Qui troviamo un cartello dove è raffigurata una mappa dettagliata della zona.

Ci manteniamo sulla strada asfaltata e proseguiamo diritti.

Premana Zona Industriale, nei pressi del consorzio Premax

Dopo circa un centinaio di metri la strada asfaltata si stringe, troviamo sul muro un cartello che indica il Rifugio Varrone e l'Agriturismo Giabi (lo trovate qui sotto in foto).

Termine zona industriale Premana, troviamo dei cartelli 

Proseguiamo e la strada diventa sterrata; dopo altri 200 metri troviamo un bellissimo ponticello di pietra, lo attraversiamo e ci troviamo davanti dei nuovi cartelli escursionistici.

Ben in grande troviamo elencati i diversi Alpeggi e successivi Rifugi (Rifugio Santa Rita, Rifugio Falc e il Pizzo Tre Signori); all'inizio vengono anche menzionati gli alpeggi Alpe Forni, Alpe Casarsa e Alpe Barconcelli.

La direzione è a sinistra per tutti gli itinerari, proseguiamo!

Cartello generale dei percorsi escursionistici 

La strada inizia a salire con lieve pendenza su fondo di cemento. In questa prima parte del percorso le pendenze non sono mai acentuate, alternate anche da lunghi tratti pianeggianti.

Poco più avanti tra le piante troviamo anche un paletto con alcuni cartelli in legno; noi proseguiamo diritti rimanendo sulla strada principale e seguiamo la direzione che indica Alpe Forni e Ristoro Giabi.

Inizio della Strada Agro Silvo Pastorale

Strada Agro Silvo Pastorale, rampa cemento

Cartelli escursionistici verso Alpe Forni e Agriturismo Giabi 

Il percorso diventa ora su fondo completamente sterrato; abbandoniamo la rampa in cemento e iniziamo a salire con pendenza costante nel bosco. Ai lati della strada troviamo anche alcune baite e case sparse.

Baite nei pressi dell'Agriturismo Giabi 

Dopo circa 2 km dalla partenza incontriamo l'Agriturismo Giabi, nei pressi del nucleo del Giabio. Potete trovare qualche indicazione sull'agriturismo in questo nostro articolo.

Agriturismo Giabi Premana

AgriturismoGiabi 

Ci lasciamo quindi l'Agriturismo alle spalle e manteniamo la sinistra attraversando il ponte che vedete sotto in foto. Le pendenze iniziano a salire in modo costante.

AgriturismoGiabiPontePietra 

Troviamo dei cartelli escursionistici con la segnalazione tipica del Cai; a sinistra ignoriamo una strada che ci riporta verso Premana, a destra invece seguiamo le indicazioni per : Alpe Forni a 45minuti, Rifugio Casera Vecchia di Varrone a 2,15 ore e Rifugio Santa Rita a 3 ore.

CartelliEscursionisticiAlpeForni 

Ci manteniamo sul sentiero principale che prosegue nel bosco e poco più avanti incontriamo dei cartelli simili ai precedenti (piuttosto storto); ignoriamo le indicazioni proposte e proseguiamo sul sentiero.

 

Sempre sul sentiero troviamo un altro cartello escursionistico con segnalazione tipica del Cai, vengono proposte altre varianti verso un sentierino poco visibile; lo ignoriamo e proseguiamo diritti.

Nel frattempo in questo tratto il sentiero si è trasformato nuovamente nella strada a fondo cementato.

CartelliEscursionisticiAlpeChiarino 

Con pendenza costante e guadagnando dislivello proseguiamo fino ad incontrare una serie di scalette in cemento, le sorpassiamo e continuiamo sulla nostra strada.

Sul sentiero incontreremo anche moltissime cappellette religiose dedicate alla Madonna, la prima delle quali la vediamo qui sotto in fotografia. La costeggiamo e proseguiamo diritti.

CappelleMariane1

CappelleMariane2 

Dopo un tratto sterrato con pendenza lievemente costante ritroviamo nuovamente il fondo cementato; questa volta il sentiero si impenna notevolmente a tornanti. Sulla destra incontriamo anche una nuova costruzione, la costeggiamo e ci manteniamo sulla strada che sale sempre.

VersoAlpeForniCosteggiandoNuovaCostruzione 

La strada sale con pendenza costante e anche piuttosto sostenuta; sul lato sinistro incontriamo anche diverse Cappelle Mariane ben conservate. Proseguiamo fino a incontrare una bellissima fontana affrescata dedicata Sant'Umberto.

FontanaSantUmberto 

Proseguiamo fino a trovare un cartello in legno che indica: Alpe Forni a sinistra e Varrone a destra; noi per il momento svoltiamo a sinistra per visitare il primo dei nostri Alpeggi, dopo di che ritorneremo sui nostri passi in direzione Varrone.

AlpeForni

Dopo qualche minuto di strada ecco davanti a noi l'Alpeggio di Alpe Forni (1200 mt. Di quota), uno dei 12 alpeggi di Premana più frequentati.

L'alpeggio si divide in due nuclei principali (Forni di Sopra e Forni di Sotto)

Dopo una visita dell'Alpeggio ci riportiamo sui nostri passi e al precedente cartello seguiamo per Varrone.

Alpe Forni 

Superato il cartello, a pochi minuti intravediamo l'altro Alpeggio del nostro itinerario, Alpe Casarsa.

Troviamo un cartello che indica la direzione per Alpe Casarsa leggermente sulla destra e la tempistica indicata per raggiungerlo è di 5 minuti.

Superiamo quindi un ponticello sul fiume Varrone ed eccoci all'Alpe Casarsa (1180 mt. di quota).

L'Alpe Casarsa, uno dei 12 alpeggi di premana, è famoso per la una caratteristica molto partcolare: ancora al giorno d'oggi qui si monticano le mucche e le capre.

Nelle vicinanze (sempre sul territorio dell'Alpe Casarsa, ma dobbiamo indietreggiare fino al precedente cartello prima del ponticello) troviamo anche un altro Alpeggio, l'Alpe Vegessa (1190 mt. di quota). Questa è l'ultima nata delle comunità alpigiane premanesi, l'alpeggio è molto ben curato e nei pressi di ogni singola casa è presente un bellissimo spazio verde. Qui possiamo inoltre trovare anche un punto di ristoro.

AlpeCasarsa

AlpeCasarsaIndicazioni

AlpeCasarsaPonticello 

Ritornando al nostro itinerario dietro alle case di Alpe Casarsa seguiamo la teleferica che sale molto ripida fino ad un ponticello in legno.

Stiamo risalendo la stretta valle in direzione dell'Alpe Barconcelli,vallata che porta l'omonimo nome dell'alpeggio; ci troviamo circa a metà vallata.

Oltrepassiamo il ponticello ed ecco davanti a noi l'Alpe Barconcelli (1415 mt. di quota); l'alpeggio dista circa 30 minuti dal precedente Alpeggio Casarsa.

AlpeCasarsaPonticelloVersoAlpeBarconcelli

Alpe Barconcelli

Alpe Barconcelli


 

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