Rifugio Bietti Buzzi dal Cainallo (Lc)

La traversata al rifugio Bietti-Buzzi è una grande classica del Grignone, un escursione priva di difficoltà anche se da non sottovalutare: il dislivello, sebbene modesto, si fa sentire soprattutto a causa dei gradoni rocciosi che costellano il percorso. Si parte dal Passo del Cainallo (1250m), raggiungibile da Esino Lario in pochi chilometri. Raggiunto il ristorante Cainallo, si prosegue in auto girando intorno ai prati dove si trova un vecchio skilift, si percorre un tornante molto ripido ed esposto sul baratro della valle dei Mulini e si prosegue a salire per qualche centinaio di metri finchè la strada termina e si può lasciare l'auto in un ampio spiazzo. Ci si incammina lungo il sentiero 24 inoltrandosi nel bosco con pendenza moderata, superando alcuni roccioni gradinati finchè si arriva in breve ad un punto panoramico, dove si trova anche un crocifisso, affacciato sugli strapiombi della valle dei Mulini, da cui è ben visibile anche la vetta del Grignone. Si prosegue lungo il sentiero, ben tracciato e largo, sebbene sul lato sinistro il bosco precipiti in maniera impressionante verso il fondovalle. In molto punti gradoni scavati nella roccia o travi di legno aiutano a risalire grossi massi, ma in generale non vi sono difficoltà. dopo circa mezz'ora si raggiunge un bivio: lasciamo a sinistra il sentiero per il Rifugio Bogani e la Via della Ganda, e risaliamo ripidamente il pendio a destra con alti gradoni fino ad uscire dal bosco nei pressi della bocchetta di Prada a 1656m. Qui si apre un bellissimo panorama sul Monte Croce (1780m) a nord, sulla Valle del Grottone verso il Lago di Como a ovest, e sulla Cresta di Piancaformia e la Cima di Eghen (1625m) a est. Proseguiamo ora a sinistra con leggeri saliscendi ed in meno di dieci minuti raggiungiamo la piccola cappella che ospita il Bivacco 89 Brigata; qui due panchine invitano alla sosta. Proseguiamo dritto ignorando il sentiero per la cresta di Piancaforma e i rifugi Bogani e Brioschi e, in leggera salita, in altro cinque minuti raggiungiamo la stupenda formazione rocciosa della Porta di Prada, famosissimo punto panoramico delle Grigne. Superiamo un paio di colletti, alcuni dei quali con gradoni rocciosi, e percorriamo un lungo traverso attraversando alcuni ghiaioni in leggera discesa. All'improvviso giungiamo al limite del bosco ed affrontiamo quattro ripidi tornanti in discesa: è necessario fare attenzione in quanto qui il sentiero è molto ripido e reso estremamente scivoloso dai ciotoli. Attraversiamo un canale e riprendiamo a salire, con alti gradoni ed alcuni tornanti piuttosto impegnativi finchè raggiungiamo un colletto con un cancelletto in legno: superiamo un tratto leggermente esposto e finalmente siamo in vista del Rifugio Bietti Buzzi (1719m). Ancora circa un quarto d'ora superando alcuni saliscendi, e raggiungiamo l'ultima rampa che ci conduce al panoramicissimo terrazzo antistante al rifugio, dopo quasi due ore di cammino dal Cainallo, con un bellissimo panorama sul lago, mentre alle sue spalle si staglia la ripidissima parete del Grignone.

La prima rampa verso il belvedere panoramico

La ripida salita alla Bocchetta di Prada

Panorama dalla Bocchetta di Prada

Bivacco 89 Brigata

Panorama dal Bivacco

Porta di Prada

Rifugio Bietti Buzzi in lontananza

Rifugio Bietti-Buzzi

 

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