Bivacco Locatelli (Monte Due Mani) dal Culmine San Pietro (Lc)

CARATTERISTICHE:

 

Dislivello: 553 mt. positivo e 154 mt. negativo

Attrezzatura: zaino,abbigliamento adeguato e scarponi da trekking

Difficoltà: (?)

Tempo impiegato: 2 ore e 15

DESCRIZIONE:

 

Il Bivacco Locatelli, Milani, Scaioli è una struttura posta sulla Cima del Monte Due Mani (1666 mt. e appartenente alle Prealpi Bergamasche) , in Valsassina. Questo bivacco domina straordinariamente tutta la valle e la Brianza, con spettacolare veduta sulle Grigne, Resegone e tutte le cime del lecchese. Il bivacco è situato alla quota di 1657 mt.  ed è sempre aperto; è una struttura sicura e affidabile con all'interno delle piccole provviste e materiale vario.

Nel presente articolo descriveremo l'itinerario che parte dal Culmine San Pietro (Lc) nel comune di Cassina Valsassina e che mette in comunicazione Moggio in Valsassina, nella provincia di Lecco, con Avolasio di Vedeseta in Val Taleggio, nella provincia di Bergamo. Tramite la Strada provinciale da Moggio saliamo quindi in direzione Culmine San Pietro; lungo la strada troviamo anche diversi cartelli che indicano il Rifugio Zucco della Croce. Giunti nei pressi del Bar Ristorante Culmine San Pietro possiamo posteggiare la nostra vettura. Ci troviamo a quota 1258 mt. ed è la partenza della nostra escursione.

Ristorante Bar al Passo Culmine S. Pietro

Procedendo in direzione del Ristorante incontriamo a poca distanza dei cartelli escursionistici; tra le varie direzioni viene indicato il Monte Due Mani a 2.45 ore di cammino. Seguiamo l'unica direzione disponibile e ci introduciamo nel bosco lasciando alle spalle il Ristorante. Dopo pochi minuti il bosco termina, la strada si apre e si allarga notevolmente, sostanzialmente si tratta di una strada sterrata carrozzabile. Attraversiamo un nucleo di villette di recente costruzione e poco più avanti un'agriturismo.

Sterrata carrozzabile in loc. Culmine

Sentiero prosegue pianeggiante

Il sentiero si stringe un pochino ma resta sempre perfettamente pianeggiante, riprendiamo anche ad attraversare un bosco facendo particolare attenzione anche ai margini della strada che risultano molto franosi. Dopo quasi 40 minuti di cammino dalla partenza arriviamo di fronte ad un bivio, sulla destra in leggera salita è presente una stanga aperta e mezza dismessa, poco prima invece un cartello escursionistico rotto ci aiuta ben poco. Noi dobbiamo prendere la direzione a destra, oltrepassiamo quindi la stanga e proseguiamo ancora in piano (1290 mt.). Poco prima di un gruppo di case abbandonate incontriamo un cartello escursionistico, questa volta ben chiaro e ci indica di svoltare immediatamente alla nostra destra prendendo un ripido tornante in salita.

Primo bivio, tenere la destra

Cartello escursionistico , svoltare alla nostra destra come indicato

Guadagnamo rapidamente una settantina di metri di dislivello e poco più avanti incontriamo nuovamente dei cartelli escursionistici, questa volta il nostro Monte Due Mani viene indicato a 1.30 ore da qui (1360 mt.). Riprendiamo a salire in costa con pendenza costante e abbastanza marcata. Purtroppo non saliremo a lungo, in quanto dopo poche decine di minuti eccoci immersi nuovamente in un bosco, qui il sentiero ci porta a scendere, dobbiamo sostanzialmente svalicare e poi riprendere a salire. Perdiamo circa 80 mt. di quota e poco più avanti appena usciamo dal bosco riprendiamo poco a poco a salire.

Proseguire a sinistra, 1.30 ore al Monte Due Mani

Tratto nel bosco in leggera discesa

Nel frattempo di fronte a noi appare in tutta la sua maestosità il Monte Due Mani, e sulla sommità ben visibile la cupola del nostro Bivacco Locatelli. Avanziamo ancora quasi pianeggianti ed eccoci di fronte ad un cartello escursionistico molto importante. Questo punto (di cui troviamo nell'immagine sotto) è l'intersezione con 3 differenti sentieri, quello che proviene dalla Strada del Morterone, il nostro che arriva da Culmine San Pietro e il terzo che proviene invece da Maggio (Lc). Siamo a quota 1340 mt., nei pressi dei ruderi della Cascina Pranüra.

Monte Due Mani e in cima il Bivacco Locatelli che brilla

Incontro dei 3 Sentieri: dalla strada Morterone, da Maggio e dal Culmine

La direzione è quella diritta davanti a noi, ora arriva il tratto sicuramente più impegnativo. Il sentiero riprende a salire a tornanti riportandoci nel bosco, iniziamo poco a poco a guadagnare dislivello, man mano che ci avviciniamo verso la fine del bosco le pendenze aumentano. Poco più avanti incontriamo dei cartelli escursionistici, sul quale in "penna" è stato scritto Monte Due Mani; la direzione non è molto chiara, qui dobbiamo svoltare alla nostra destra con una curva a gomito e seguire il sentierino che procede in netta salita.

Raggiunto il termine del bosco ci troviamo di fronte al pendio principale del Monte Due Mani, sopra è ben visibile la croce di vetta con il nostro Bivacco e ci appare chiaramente il sentierino che tramite una serie di tornanti risale tutto il pendio.

Tratto impegnativo, risaliamo il pendio del Monte Due Mani

Procediamo quindi in salita percorrendo tutto questo tratto finale che ci porterà a superare quasi 300 mt. di dislivello. Una volta giunti quasi in cima incontriamo un bivio (entrambe le direzioni sono corrette) e noi preferiamo svoltare a destra proseguendo in salita. Dopo pochi minuti eccoci sulla cima del Monte due Mani; una serie di bandierine tibetane ci accolgono e troviamo anche un altro cartello escursionistico.

Eccoci in vetta !

Il nostro amico Jack, il cagnolino del Ristorante Culmine S. Pietro

Proseguiamo ora in cresta e superato uno sperone roccioso ecco di fronte a noi il bellissimo Bivacco Locatelli , posto sulla cima del Monte Due Mani alla quota di 1657 mt. Qui dominiamo la Valsassina e tutta la Brianza con una visuale estremamente panoramica, dalla sua vetta si possono infatti ammirare le Grigne, il Resegone, Lecco, la Valsassina e i laghi di Pusiano, Annone e Garlate; nelle giornate di grande visibilità si può arrivare a vedere il Monte Rosa e gli Appennini.

Bivacco Locatelli

Bivacco Locatelli e la sua croce di vetta

Visuale sul Monte Rosa e le Grigne

All'interno il Bivacco è composto da materiale vario e sono presenti diverse cibarie ( quasi tutte fresche e controllate), delle panche e un piccolo tavolino. Purtroppo non è disponibile una branda/letto per passare la notte. In ogni caso il pavimento del bivacco è in legno quindi si potrebbe sfruttare :)

 

L'interno del Bivacco

La via del ritorno si sviluppa sugli stessi passi dell'andata, facciamo attenzione alle foglie secche nei boschi nel periodo autunnale; attenzione anche sul ciotolato in caso di forte pioggia.

Grazie per la visita, Buona escursione. Giorgio

 

Vi lasciamo anche al Videotrekking, per ammirare passo passo il percorso :

 

 

 

 

 

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