Piani di Bobbio, powder day dopo tempi di magra

La bella nevicata dei giorni scorsi ha finalmente imbiancato anche le Prealpi lecchesi, che fino alla scorsa settimana si presentavano brulle e con tristi strisce di neve solo nei comprensori sciistici più in quota. Ovviamente non ci siamo fatto scappare l'occasione e abbiamo puntato su una delle location che hanno visto le precipitazioni più intense, ovvero i Piani di Bobbio, in Alta Valsassina. Un bel cielo limpido ci accoglie alla telecabina di Barzio, mentre la temperatura è un po' altina (-1 grado alle 8 del mattino).

Piani di Bobbio

Piani di Bobbio

Saliamo subito ad apertura impianti e ci mettiamo in coda alla nuova seggiovia dell'Orscellera (che è stata inaugurata proprio nella giornata odierna !) per poter godere delle prime tracce sullo storico pendio. Pronti via, l'impianto apre ed in breve siamo ai 1800 metri della vetta: di fronte a noi un campo ancora immacolato, sulla sinistra un pendio vergine fuoripista, completamente intonso, mentre sulla sinistra una pista perfettamente battuta e immacolata. Ci dividiamo i compiti e ci gettiamo subito sul pendio: neve di ottima qualità, circa 40 cm fuoripista, morbida e senza lastre in pista.

Orscellera Piani di Bobbio

Orscellera Piani di Bobbio

Piani di Bobbio

Orscellera Piani di Bobbio

 Dopo molte discese ci siamo spostati sul versante della Valtorta: qui, forse anche data l'ora, il discorso cambia. Mentre in quota troviamo ancora neve molto buona, man mano che scendiamo verso Valtorta si fa sempre più pesante, in pista si formano già numerose gobbe e a tratti affiora il crostone sottostante. Le piste sono poi paticolamente affollate, sembra che la maggioranza degli sciatori si sia riversata tutta qui. Abbiamo provato a raggiungere fuoripista il Passo del Cedrino, ma la fatica non è valsa il pendio: bella neve nel tratto ripido in alto, poi pian piano che si scendeva neve molto spugnosa e pesante, sempre peggio fino a Valtorta.

Pista Baite Piani di Bobbio

Non soddisfatti del versante bergamasco siamo ritornati a Bobbio, dove miracolosamente le piste erano quasi deserte e il sole, ormai alto in cielo, rendeva il clima quasi primaverile. Ci siamo allora buttati sulla Camosci, pendio molto vario e ampio, dove la neve era veramente ottima, anche con il passare del tempo; ormai non era più il caso di andare fuoripista, il manto aveva smollato parecchio, ma questo pendio ci ha regalato non poche soddisfazioni anche sul battuto. Pranzo  pausa relax al mitico Rifugio Lecco, e poi giù in valle intorno alle 14. Giornata dunque positiva, di certo non un big day, ma una sciata goduta appieno e piacevole, soprattutto se consideriamo la penuria di neve che ha caratterizzato le nostre Alpi durante questo inverno anomalo.

Pista Campelli Piani di Bobbio

Piani di Bobbio

Piani di Bobbio

 

Video della giornata !! Buona visione:

 

 

 

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