Scialpinismo alla Cima di Val Loga da Montespluga (So), 21/04/2016

Buongiorno ragazzi, oggi vi presentiamo la nostra salita scialpinistica alla Cima centrale di Val Loga, una delle tre cime di Val Loga, rilievi di altezza quasi simile: 3003 m la Meridionale, 3004 m la Centrale, 2968 m la Settentrionale. Si trovano immediatamente a Ovest del Bivacco Val Loga, collocato a 2773 m (di cui trovate anche una nostra relazione estiva), poco a monte della Bocchetta del Ferré (2721 m), da cui transita il classico itinerario scialpinistico e alpinistico del Pizzo Ferré.

Partiamo alle ore 6.00 di mattina in direzione Montespluga, imbocchiamo la SS36 fino a Chiavenna e proseguiamo fino a Madesimo. Prima della galleria nuova di Madesimo svoltiamo seguendo per Montespluga; la strada è tutta asfaltata e molto piacevole, non sussiste nessun problema per i veicoli.
Una volta giunti proprio al villaggio alpino ci conviene svoltare alla nostra sinistra e cercare parcheggio nei pressi del Ristorante La Capriata, da dove partirà proprio la nostra escursione (1908 mt.)

Montespluga, posteggio della vettura

Montespluga, sguardo verso Val Loga
Immediatamente troviamo diversi cartelli escursionistici, noi seguamo le indicazioni per Bivacco Val Loga (o Cecchini)o meglio seguiamo le molteplici tracce degli sciatori; ci addentriamo quindi su terreno praticamente pianeggiante nel cuore della Val Loga.
Il primo tratto non presenta quindi dislivello, dobbiamo puntare verso le Cime di Val Loga e passiamo nei pressi anche di un alpeggio; la quantità di tracce scialpinistiche ci aiuta nel trovare l'unica direzione possibile.

La prima parte del percorso


Ad un centro punto le tracce svoltano alla nostra sinistra, e prendono a salire i pendii in direzione del nostro Bivacco Val Loga, che con una buona vista possiamo già notare.
Le pendenze non sono mai marcate e la direzione è di facile interpretazione. Spesso e volentieri dobbiamo compiere diversi sali e scendi per superare degli avvallamenti ma il panorama diventa sempre più d'alta montagna. Davanti a noi appaiono maestose le 3 cime di Val Loga e alle spalle il Pizzo Ferrè; il nostro Bivacco Val Loga è sempre più vicino.
Dopo circa 865 mt. di dislivello e 2 ore di salita circa, ecco davanti a noi il Bivacco Val Loga(2773 mt.), una struttura di recente costruzione sempre aperta e molto pulita, dove sono disponibili all'interno diversi posti letto, una cucina e delle lenzuola; mi raccomando di lasciare l'offerta in caso di pernottamento.
Risaliamo il pendio verso il Bivacco cecchini

Ultimo tratto della salita ormai nei pressi del Bivacco

Il Bivacco Cecchini nella sua veste invernaleCi lasciamo il Bivacco alle spalle, proseguiamo in direzione Ovest verso il Pass di Val Loga (2923 m). Da qui proseguiamo fino a spostarci ai piedi del ripido pendio che porta alla cresta, questo tratto  sia per l'altitudine che per la pendenza è abbastanza faticoso. Dopo numerosi traversi risaliamo il pendio ed eccoci sulla cresta a quota di 3003 mt. Da qui volendo possiamo proseguire senza sci percorrendo la cresta Sud fino alla vetta vera e propria.
Il panorama è magico da qui possiamo ammirare in lontananza Montespluga, la Skiarea di Madesimo con il canalone, il Pizzo Stella, il Pizzo Ferrè, le altre cime di Val Loga e il Pizzo Tambò.

Il ripido pendio che conduce alla Cresta della Cima centrale di Val Loga

Panorama dalla Cima centrale di Val Loga


Dopo una salita di circa 3 ore ci prepariamo alla discesa. Come itinerario di discesa consigliamo vivamente di percorrere sostanzialmente le stesse tracce della salita e, solamente nell'ultimo tratto pianeggiante, possiamo mantenerci in traverso un po' più in quota per evitare di racchettare troppo.

Nel primo tratto ripido della nostra discesa la neve è ottima, le tracce poche e la consistenza del manto nevoso ancora ottimo, nonostante un sole battente e un caldo pazzesco !
La neve si è mantenuta molto bella fino al Bivacco Val Loga; da qui ci divertiamo a scegliere qualche canalino di discesa in ombra ( già tracciato e sicuro) dove la neve si è mantenuta ancora ottima, e generalmente fino a quota 2300 non abbiamo trovato nessun tipo di problema per la neve.
Solamente nell'ultimo tratto le temperature al di sopra della media hanno scaldato molto il manto nevoso rendendolo troppo molle e a tratti quasi crostoso.
Nell'ultimo tratto, quello simil pianeggiante, consigliamo di seguire le tracce che si mantengono alte rispetto alle valle in un lunghissimo traverso. Da qui arriviamo ben presto nei pressi dell'alpeggio e infine con 2 passi a piedi davanti alla nostra vettura.

La discesa
La presente salita è una classica scialpinistica di queste valli, vi invitiamo in ogni caso a consultare il Bollettino meteo e valanghe prima di intrapprendere la gita. Il periodo consigliato è tra Febbraio e fine Aprile / primi di Maggio.
Vi lasciamo ancora a qualche altra immagine, Grazie per la visita. Giorgio

Ottima neve e alcuni tratti vergini

 

Vi lasciamo anche al nostro immancabile Video ! Abbiamo filmato l'itinerario di Salita e anche la discesa ! Buona visione:

 

 


 

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