Val Di Sole, 4 giorni nel comprensorio di Pejo (Tn)

Buongiorno a tutti ragazzi, in questo articolo vi presentiamo la nostra vacanza sulla neve di 4 giorni ( dal 26 al 29 dicembre) in Val di Sole, precisamente nel comprensorio di Pejo, una location di tutto rispetto che ora scopriremo insieme.

Pejo è la più antica stazione sciistica della valle, con alle spalle quasi 70anni di storia e tanta esperienza per i suoi clienti. Tutta la Skiarea si estende nel Parco Nazionale dello Stelvio al cospetto di cime importanti come il gruppo del Cevedale e il vicino Monte Vioz.

 

Giorno 1

Partiamo da Carate Bza alle 6.00 e dopo circa 3.00 ore raggiungiamo Peio Fonti, piccolo comune collocato alla quota di 1400 mt.. All'ingresso del paese troviamo una serie di strutture ricettive e Market, mentre a pochissima distanza il piazzale della funivia con la Telecabina Peio Fonti -Tarlenta.

Pejo fonti, partenza funivia Tarlenta

I pacheggi sono molteplici e trovare posto non è un problema. Dopo una decina di minuti raggiungiamo il punto centrale dell'intero comprensorio, di fronte a noi abbiamo il Rifugio Scoiattolo e a poca distanza anche la partenza della spettacolare Funivia Pejo 3000.

Rifugio Scoiattolo, quota 2000 mt.

Come prima pista di riscaldamento scegliamo di intraprendere la pista Campo Scuola Scoiattolo, una pista azzurra di 650 mt. con un'ottima larghezza, sicuramente ideale per bambini o sciatori alle prime armi. La neve ci appare subito gradevole, morbida e di ottima qualità.

Pista campo scuola scoiattolo

 

Dopo ancora qualche pista azzurra di riscaldamento decidiamo di salire al punto più alto raggiungibile con gli Sci ( vistro che Pejo 3000 è chiuso) ovvero il Rifugio Doss dei Cembri; la struttura è collegata tramite la Seggiovia Doss dei Cembri che ci porta a quota 2350, dove è situato il Rifugio.Qui il panorama è spettacolare, abbiamo tempo di ammirare da vicino la Val della Mite e lo splendido Monte Vioz (3644mt.), uno dei simboli di questa valle. Dopo una tappa al bellissimo e accogliente Rifugio scendiamo con la rossa Doss dei Cembri fino al termine della seggiovia di prima. Il tracciato è molto vario e la qualità della neve ancora una volta ci stupisce, buona e senza il minimo sasso in pista.

Rifugio Doss dei Gembri

Dopo varie ripetizioni di questi due tracciati decidiamo di intraprendere la pista che da Tarlenta ( 2000 mt.) ci riporta fino al centro di Peio Fonti. La parte alta della pista è parecchio buona, con possibilità di fare ampie e veloci curve. La parte terminale ( che coincide anche con un'azzurra) è invece molto ghiacciata con qualche lastra di ghiaccio veramente fastidiosa.

Tratto finale Pista Tarlenta, Azzurra

 

Giorno 2

La condizione climatica di questa seconda giornata è simile alla precedente, e grazie ad una bella nottata trascorsa nel B&B Mary siamo operativi in pista al più presto.

Le piste in queste prime ore della giornata sono ottimamente conservate, situazione che ci rende possibile una bella e veloce sciata in conduzione dal Doss dei Cembri fino al Rifugio Scoiattolo. L'unica differenza rispetto al giorno precedente è il lieve aumento di persone, abbiamo dovuto affrontare qualche piccola coda agli impianti ma assolutamente nulla di preoccupante.

Pista Doss dei Gembri

Un'esperienza sicuramente da non perdere è stata quella di salire al 3000 nel punto più alto della Val della Mite; raggiungere questo punto estremamente panoramico è molto semplice, basta infatti prendere la funivia a 100 posti di recentissima costruzione per raggiungere al più presto la quota di 3000 mt.

Qui sono presenti i ruderi dell'Ex Rifugio Mantova, nonchè una bellissima pista che parte proprio dalla funivia e conduce fino all'arrivo della funivia Tarlenta davanti al Rifugio Scoiattolo. Purtroppo a causa della bassa presenza di neve la pista non è sciabile, è possibile solamente salire ad ammirare il paesaggio a piedi, esperienza in ogni caso veramente spettacolare !

Partenza Funivia 3000

Panorama dalla funivia

 

Giorno 3

Iniziamo ad ambientarci, questa volta di primissima apertura siamo sulle piste da sci.

Cambiamo programma e approfittiamo subito della pista numero 1, che dall'arrivo della Funivia Tarlenta (2000 mt.) ci porta a Peio Fonti in paese. Le condizioni della neve sono ottime quasi in tutto il tracciato. Nell'ultimo tratto, quello che solitamente troviamo meno interessante, ci sbizzarriamo invece nel lato destro della pista, dove una finissima neve ammucchiata ci fa parecchio divertire. In tutta la seconda parte della giornata rimaniamo ai "piani alti", frequentando più volte il Rifugio Doss dei Cembri con relativa pista di discesa.

Lungo la Pista Tarlenta

Sicuramente interessane è anche la possibilità di sciare continuativamente dal sopracitato Rifugio fino in paese a Pejo, per un totale di 1000 mt. circa di dislivello. Saliamo successivamente ancora una volta a quota 3000 per ammirare il paesaggio sul Monte Vioz e su tutta la Valle della Mite.

Panorama dalla funivia 3000

 

Giorno 4

Purtroppo è arrivato anche l'ultimo giorno di vacanza. Verso le 10.00 della mattina saliamo sulle piste e la gente sicuramente non manca ! In ogni caso le dimensioni abbastanza generose del comprensorio fanno disperdere gli sciatori un po' ovunque e anche la code agli impianti restano praticamente nulle.

Le temperature sembrano leggermente più alte del solito e la neve non tarda a smollarsi. All'inizio della pista n. 1 che porta a Pejo incontriamo una neve tipicamente primaverile, che ci permette di affrontare delle bellissime curve a Telemark su neve quasi ideale. Verso mezzogiorno la quantità di gente è va via via diminuendo.

Interessante l'incontro di un bellissimo esemplare di Cane San Bernardo sulla pista del Campo scuola scoiattolo.

Purtroppo a causa dell'imminente rientro preferiamo non soffermarci troppo sulle piste, quindi dopo un'ultima discesa in paese e una successiva merenda al B&B Mery ci avviamo verso la strada di casa.

Un bellissimo Cane San Bernardo

 

La vacanza a Pejo ci è piaciuta moltissimo, rispecchia l'idea di un comprensorio adatto veramente a tutti, dove non mancano le piste semplici fino ad arrivare ai tracciati divertenti e lunghi adatti agli sciatori in evoluzione.

Confidiamo certamente di ritornare per ammirare e provare da vicino la pista che scende da Pejo 3000.

Una valida alternativa infine dopo le vostre sciate potrebbe essere quella di un bel bagno caldo presso il centro di Pejo Terme, che si trova proprio a pochissima vicinanza dagli impianti.

Vi lasciamo ancora a qualche scatto e al nostro immancabile Video. A presto!!

Pejo - Val di Sole

 

Il panorama da Pejo 3000

Giorgio in action

 

Vi lasciamo ora al Video ! Eccolo tutto per voi... Buona visione :

 

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