Arrivederci Gran Paradiso ! Il famoso 4000 delle Alpi deve ancora attendere - 4 e 5 Maggio 2019

Gruppo Cai Valmadrera SA2 davanti al Rifugio Vittorio Emanuele II

Tra le salite Scialpinistiche più famose delle Alpi troviamo senza ombra di dubbio il Gran Paradiso (4061 mt.), celebre per essere un 4000 senza troppe difficoltà alpinistiche e conosciutissimo per essere una cima situata interamente in Valle d'Aosta. Situato nel cuore dell'omonimo Parco Nazionale del Gran Paradiso

In questa prima domenica di Maggio, con il Cai di Valmadrera (Lc), optiamo per questa grande classica, utilizzando come base di appoggio il bellissimo Rifugio Vittorio Emanuele II, purtroppo a causa delle cattive condizioni meteo non siamo riusciti a raggiungere la cima, ad ogni modo è stata una bellissima esperienza che ci sentiamo di raccontarvi.

Potete leggere l'itinerario anche sulla bellissima Guida "Scialpinismo e Sci Ripidio, i 4000 delle Alpi"

 

Giorno 1

Partiamo dalla Brianza alle ore 7.00, in tutta calma raggiungiamo Aosta, seguiamo le indicazioni per la Valsavaranche e dopo qualche km di strada a tornati incontriamo i primi cartelli che indicano l'inizio del Parco Nazionale Gran Paradiso

Proseguiamo in auto fino a Pont (1950 mt.) posteggiando la vettura nell'ampio parcheggio libero.

Parcheggio di Pont in Valsavaranche 

Ovviamente la neve a queste basse quote non cè più, quindi carichiamo gli sci sul pesante zaino e iniziamo la risalita del sentiero che porta al Rifugio...

Giorgio Tmk che sale da Pont verso il Rifugio Vittorio Emanuele II

Raggiunta approssimativamente la quota di 2200 mt. incontriamo la neve e possiamo così montare i nostri sci (Kastle TX 98 con il nuovo attacco da Telemark della Kreuzspitze) e proseguire in Scialpinismo :)

Scialpinismo verso il Rifugio Vittorio Emanuele II 

Il percorso prosegue su pendenze costanti mai eccessivamente sostenute, la traccia è resa ancora più semplice da seguire grazie ad una serie di bandierine rosse che ci illustrano il percorso.

Durante la salita non possiamo fare a meno di vedere splendide cime, tra cui il Ciarforon (3640 mt.), la Becca di Monciair (3544 mt.) ed i Denti del Broglio (3454 mt.)

Scialpinismo verso il Rifugio Vittorio Emanuele II

Percorriamo una lungo e morbido pendio (direzione Est) fino a scorgere in lontananza la struttura del Rifugio Vittorio Emanuele II, situato ad una quota di 2732 mt e ottima soluzione (come nel nostro caso) per spezzare in due la salita al Gran Paradiso.

Scialpinismo verso il Rifugio Vittorio Emanuele II, ultimo tratto con vista Rifugio

Rifugio Vittorio Emanuele II, vista Ciarforon (3640 mt.) e Becca di Monciair (3544 mt.)

Il Rifugio è molto grande e spazioso, anche se molto frequentato e spesso quasi tutto completo, consigliamo di contattare qualche giorno prima il Rifugio per prenotare.

Rifugio Vittorio Emanuele II, terrazza esterna

Rifugio Vittorio Emanuele II, ingresso

Rifugio Vittorio Emanuele II, particolare interno

Rifugio Vittorio Emanuele II, interno

Rifugio Vittorio Emanuele II, interno

Dispone inoltre di acqua corrente potabile nei lavandini,mezza pensione a prezzi veramente vantaggiosi (sconti per i Soci Cai), ottima cucina e ambienti riscaldati per Sci e Scarponi.

 

Dopo una succulenta cena (lasagne, spezzatino con purè e dolce) decidiamo di coricarci, dopo aver aver effettuato però qualche scatto in notturna :)

Volpe davanti al Rifugio Vittorio Emanuele II 

Rifugio Vittorio Emanuele II in notturna

Dati di salita del primo Giorno: 780 mt. Di dislivello – Difficoltà: BS – Tempistica: 2 ore e 30 minuti

 

Giorno 2

Dopo una piacevole nottata trascorsa al Rifugio la sveglia suona alle 5.30, veloce colazione e alle 6.15 circa siamo pronti per partire

Temperatura molto fredda (circa -9 alla partenza) e un vento già abbastanza fastidioso.

RifugioVittorioEmanueleIIPartenzaAlba 

Lasciato il Rifugio risaliamo in direzione NNE, entriamo così nell'ampio vallone del ghiacciaio del Gran Paradiso e proseguiamo in direzione ovest per una serie di dossi

Il vento purtroppo prosegue incessante, le temperature scendono ulteriormente rendendo molto difficile la salita.

A quota di 3100 decidiamo di salire ancora, nella speranza che le condizioni meteo migliorino, il pendio da affrontare è abbastanza ripido e ghiacciato, così optiamo per il rampant !

RifugioVittorioEmanueleIIVersoGranParadiso 

Raggiunta quota di 3500 mt. Le condizioni meteo risultano ulteriormente aggravate anche per via della scarsa vibilità, il passo successivo sarebbe stato quello di raggiungere la famosa cresta (detta Schiena d'Asino, che conduce verso la vetta), ma noi optiamo saggiamente per una rinuncia.

VersoVettaGranParadisoQuota3800Metri

Con qualche difficoltà dovuta dal vento e dal freddo “spelliamo” i nostri sci e ci prepariamo per la discesa !

Neve crostosa con una leggero strato di neve fresca riportata dal vento ci accompagnerà fino al Rifugio Vittorio Emanuele II, pronto ad accoglierci con un bel The caldo !

 

Sicuramente una bellissima esperienza, sia per la maestosità degli ambienti e anche per aver tentato uno dei 4000 più belli e famosi delle Alpi !

Arrivederci Gran Paradiso, alla prossima e buona visione con il nostro Video:

Giorgio


 

Commenta questo Articolo :
Solo gli utenti Registrati possono inserire e visualizzare i commenti sugli articoli

Effettua Il Login qui a lato oppure Clicca qua per Registrati


 

Accedi

Effettua il Login:

Nome utente*
Password : *
Ricordami

LogoAlpeTeglio

 

I nostri Partner :

 

 

Condivimi Su :

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Questo contenuto si è rivelato utile ? E' sicuramente la cosa fondamentale, ma se vuoi ringraziarci ulteriormente puoi fare una donazione libera ! Grazie di cuore

Paypal: